Rimini, ecco lo studentato: aule studio, 76 stanze e tv satellitare

Rimini, ecco lo studentato: aule studio, 76 stanze e tv satellitare

Rimini, ecco lo studentato: aule studio, 76 stanze e tv satellitare

RIMINI - Prima c'era un 'buco nero', una struttura in preda al degrado a pochi passi dalla stazione sulla via che porta al centro storico. Oggi ci sono 76 stanze per un totale di 90 posti letto, distribuiti su sette piani in una superficie coperta di 1.050 metri quadrati, con tanto di mense, aule studio e persino una sala ad hoc per seguire i grandi eventi sportivi con la Tv satellitare. Il Miur ha finanziato la ristrutturazione dell'immobile con 5.812.000 euro.

 

L'immobile e' stato concesso all'Universita' grazie ad un accordo di comodato d'uso gratuito con il Comune e la Provincia. Complessivamente, l'investimento di ristrutturazione delle sedi universitarie nel centro storico ammonta ora a 25 milioni e 800 mila euro. E' stato inaugurato lunedì a Rimini il primo studentato universitario: si trova all'ex Palace hotel di via Roma, a circa 150 metri sia dalla stazione ferroviaria sia dall'Universita'.

 

"Una nuova perla per la cittadella riminese", esulta Giorgio Cantelli Forti, il presidente del polo scientifico-didattico riminese che quest'anno si appresta ad "andare oltre" le 1.807 matricole (oggi a Rimini gli studenti sono oltre sei mila) del 2009-2010. La gestione dello studentato prenotazioni online incluse spetta all'azienda regionale Ergo, che ne ha finanziato tutto l'arredo interno per un totale di 6,9 milioni di euro.

 

L'edificio e' formalmente operativo dal primo di ottobre (sono gia' arrivati oltre 80 studenti) dopo i lavori avviati nell'agosto del 2008. Per l'anno accademico 2010-2011 sono stati assegnati 71 posti tramite bando, 17 attraverso l'accesso libero. Degli 88 studenti ospitati 71 sono italiani (18 dalla Puglia e 11 dalla Sicilia, le Regioni piu' rappresentate) e 17 sono stranieri (in testa la comunita' cinese con quattro ragazzi).

 

I costi mensili (acqua, luce, gas, internet, pulizie, Tv) variano a seconda dell'accesso tramite requisiti di merito e di reddito oppure libero: nel primo caso si va dai 250 euro per una singola con angolo cottura ai 183 euro per una doppia senza cucina, tramite accesso libero gli importi salgono rispettivamente a 350 e 278 euro. L'ingresso e' riservato agli studenti riminesi pre e post lauream, l'importante e' che siano precari.

 

"Si inaugura la casa dei nostri datori di lavoro, la qualita' e' superiore a quella di un hotel a 4 stelle", ha affermato Cantelli Forti. Il presidente non dimentica tutti gli ostacoli alla riqualificazione (gli enti locali acquistarono l'area dalla Regione per oltre quattro miliardi di lire negli anni novanta) che ci sono stati in tempi piu' o meno recenti, dall'incendio di qualche materasso alla denuncia per occupazione extra del suolo pubblico da parte di un vigile urbano "che aveva letto male la cartina: dopo due anni e pochi mesi l'opera c'e', erano otto anni che eravamo li' in ballo".

 

Si sarebbe potuto far prima, sottolinea Cantelli Forti in coro con il vicepresidente del consorzio Uni.Rimini, Fabio Zavatta, se non ci fosse stato il terremoto de L'Aquila: "Avremmo fatto molto prima, le condizioni di sicurezza c'erano tutte. Abbiamo dovuto rivestire tutto con le fibre di carbonio, una spesa extra di 280 mila euro". Al taglio del nastro erano presenti tra gli altri l'assessore regionale Patrizio Bianchi, il prorettore dell'Alma Mater Emilio Ferrari, il sindaco Alberto Ravaioli e il presidente della Provincia Stefano Vitali.

 

Quest'ultimo ritiene la svolta all'ex Palace "la cartina di tornasole del sistema Rimini", ma non dimentica che "per quasi 15 anni l'anticamera di una delle porte principali di accesso a Rimini e' stata luogo esteticamente e funzionalmente degradato, uno schiaffo all'immagine e alla sostanza della citta'". Confidando ora di accelerare sul Psc del Comune, Vitali e' sicuro che per ripopolare il centro servano anche gli studenti: "Ho ancora nelle orecchie le pubbliche dichiarazioni di chi ha sostenuto che l'universita' per il centro storico e' 'dannosa perche' gli studenti non spendono'. Bisogna evidentemente lavorare per superare incrostazioni". (Dire)

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