Rimini: emergenza Valmarecchia nel bilancio della provincia di Rimini

Rimini: emergenza Valmarecchia nel bilancio della provincia di Rimini

RIMINI - Il Consiglio provinciale di Rimini ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2010 e pluriennale 2010- 2012 (oltre a piano triennale degli investimenti, programma triennale dei lavori pubblici e piano delle alienazioni immobiliari). Sull'ipotesi di razionalizzazione economica avanzata da Consiglio e Giunta, per il prossimo anno c'e' "un taglio del 33 per cento rispetto al passato", conferma Vitali nella sua relazione.

 

 Hanno votato contro i gruppi di opposizione, Pdl e Lega Nord. I numeri chiave del previsionale sono quelli dati dal presidente della Provincia Stefano Vitali parlando di "manovra che mette in campo risorse considerevoli e che accompagna lo sforzo di infrastrutturazione ed investimenti dei nostri Comuni". Nello specifico si tratta di 10,7 milioni di euro del programma Fas e di 12 milioni di quello Fesr che e' gia' in fase attuativa (vanno sommati 4,8 milioni destinati a sostenere investimenti delle imprese del territorio).

 

Cosi' come "e' definito" il finanziamento di quattro milioni di euro pro Tecnopolo riminese (a sostegno della ricerca e dell'impresa nei comparti ambiente e moda) ed "in arrivo" quello che finanzia le tre aree produttive previste dal Ptcp e che spetta ai Comuni interessati attuare

 

E sulla "tenaglia" del patto di stabilita', la fattispecie e' fornita dai sette Comuni dell'alta Valmarecchia (28 mila abitanti per circa 300 chilometri quadrati) appena entrati a far parte del riminese: "Le strade da prendere in carico dalla Provincia di Pesaro-Urbino sono un terzo del totale delle nostre strade attuali, come non sforare?". Dopo l'illustrazione da parte del vice presidente e assessore al Bilancio Carlo Bulletti, il capogruppo del Pd Sergio Funelli ha ribadito "i capisaldi" sui quali e' stato costruito il bilancio, ovvero "forti investimenti e rafforzamento della

coesione sociale". Il capogruppo dell'Udc Maurizio Nanni ha insistito sulle "caratteristiche di prudenza e flessibilita'".

 

Per la minoranza, Marco Lombardi del Pdl rispetto alla relazione di Vitali ha sottolineato di condividere "l'analisi sull'attuale e perdurante incertezza morale" ma "non la tesi di una societa' che soffre per l'ascensore sociale bloccato: sono d'accordo sul ruolo ben delimitato di una Provincia 'utile' pero' rimango perplesso sulle carenze di programmazione  nel momento in cui si proclama il Sistema Rimini". Infine, Giancarlo Diotalevi della Lega Nord si focalizza sulle entrate e, critico, guarda in prospettiva: "Con la massima pressione tributaria, la massima addizionale sull'energia elettrica e la massima imposta per gli autoveicoli abbiamo raschiato tutto quello che c'era da raschiare. Ora- chiude il leghista- bisogna stanziare risorse a favore degli educatori scolastici nel campo della disabilita'".

 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    come volevasi dimostrare,dopo avere tagliato a livello nazionale 8 miliardi di euro in 3 anni alla scuola pubblica, ora la lega nord ha la faccia tosta di richiedere alla provincia risorse per gli educatori scolastici. avete idea di cosa significhi il termine coerenza?

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