Rimini, energie rinnovabili: è partito il meeting 3x20

Rimini, energie rinnovabili: è partito il meeting 3x20

Rimini, energie rinnovabili: è partito il meeting 3x20

RIMINI - Dal oggi al 29 ottobre presso le sale del Museo della Città, si svolgerà la tappa italiana del progetto 3x20 Network, che vede il Comune di Rimini come capofila insieme alla Provincia di Reggio Emilia, il Comune di Scandiano, tre città svedesi, una tedesca ed una polacca. Il progetto ha come oggetto lo scambio di buone prassi sulle tematiche energetiche al fine di raggiungere l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 20% ed aumento delle fonti rinnovabili ed efficienza energetica del 20%

 

Nel meeting di Rimini proporrà ad una platea costituita da  amministratori locali, dirigenti e funzionari pubblici, aziende e operatori del settore energetico i progetti già sperimentati nelle diverse realtà partner per cercare di riprodurle a livello locale o migliorare quanto già previsto.

 

Nella seconda e terza giornata dedicate allo sviluppo dei progetti verrà effettuata anche una visita studio presso installazioni modello del territorio riminese come ad esempio gli orti sostenibili delle Celle, l'ipermercato a basso impatto ambientale "I Malatesta", le nuove scuole in bioedilizia del polo per l'infanzia di Viserba.

 

Le prossime tappe del progetto che si svolgeranno in Svezia, Polonia e Germania saranno dedicate alle scuole, agli edifici pubblici ed alla comunicazione con i cittadini e gli altri stakeholders.

 

Con la leadership in questo progetto europeo e la partecipazione al progetto ENGAGE che sarà presentato ad AmbienteFestival 2010 per la promozione del Patto dei Sindaci per l'Europa, il Comune di Rimini vuole confermare anche per il 2010 la sua grande vocazione allo sviluppo di politiche energetiche sostenibili come gli è stato riconosciuto di recente dal "Sole 24ore" anche per il 2009, dopo l'exploit del 2008, che ci ha visti al primo posto della graduatoria nazionale di Legambiente.

 

La Rete del 3x20: un approccio europeo verso la riduzione delle emissioni di CO2 attraverso azioni di incremento della consapevolezza ambientale

 

Il progetto Rete del 3x20, di cui il Comune di Rimini è partner e project leader, ha come obiettivo generale quello di portare i principi dell'efficienza energetica, e quindi della riduzione delle emissioni di gas serra, nella prassi quotidiana dei cittadini e dei diversi gruppi sociali incrementandone la loro conoscenza attraverso processi legati alla vita di tutti i giorni.

Sono stati individuati 5 target group quali maggiori rappresentanti della società civile da coinvolgere in questo progetto: politici e dipendenti pubblici, scuole, organizzazioni giovanili e di cittadini, organizzazioni di volontariato (ONG) e tecnici (associazioni di categoria) saranno dunque mobilitati per migliorare e disseminare le risultanze delle attività del progetto.

Gli obiettivi da raggiungere saranno:

- condividere esperienze fra i partner (politiche e progetti concreti);

- definire una strategia comune per aumentare l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2 nella vita quotidiana con un forte coinvolgimento della società civile;

- definire degli strumenti di comunicazione efficaci attraverso la partecipazione dei cittadini;

- promuovere la rete che si è costituita per il progetto.

 

Il progetto prevede l'organizzazione di 6 eventi principali: un kick-off meeting, 4 incontri transnazionali (Italia, Svezia, Germania e Polonia) focalizzati su specifici target group ed un evento finale in cui sarà presentato il consuntivo del progetto, il materiale divulgativo ed il sito web www.3x20net.eu.

La metodologia di sviluppo del progetto sarà caratterizzata da diversi approcci a seconda del target group: convegni, workshop, visite guidate, visite-studio e dibattiti. I partecipanti saranno coinvolti in diverse maniere: le pubbliche amministrazioni presenteranno agli altri partner le loro esperienze vincenti, cercando di analizzare e minimizzare i punti deboli delle diverse esperienze ed enfatizzare gli aspetti vincenti.

 

Sarà richiesto ai partecipanti dei target group proporre progetti analoghi nelle singole realtà locali dopo aver toccato con mano i risultati attraverso visite guidate e di studio.

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