Rimini, entra in vigore il Piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi

Rimini, entra in vigore il Piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi

Rimini, entra in vigore il Piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi

RIMINI - La Capitaneria di Porto di Rimini ha emanato il 14 dicembre un'ordinanza con la quale è stato stabilito che il 1° gennaio 2011 entrerà in vigore il Piano di raccolta e gestione dei rifiuti prodotti dalle navi che fanno scalo o che operano nei porti della Provincia di Rimini (Rimini, Riccione, Cattolica e Bellaria).

 

Tale Ordinanza conclude il complesso iter, avviato nell'anno 2003, finalizzato a dare esecuzione, a livello locale, alla Direttiva 2000/59/CE e al Decreto legislativo 182/2003, di attuazione alla direttiva, i quali prevedono la predisposizione, per tutti i porti nazionali, di appositi Piani di raccolta e gestione dei rifiuti, approvati dall'Autorità Marittima, a seguito  di un'istruttoria che coinvolge tutti gli Enti Istituzionali interessati (Regione, Provincia, Comuni, A.R.P.A., Vigili del Fuoco, Ufficio di Sanità Marittima ecc.), nonché gli operatori del settore (imprese portuali, cooperative pescatori, circoli nautici, darsene turistiche ecc.).

 

Il predetto Piano è stato approvato il 13 novembre 2007, con l'emanazione dell'Ordinanza n. 90/07 della Capitaneria di Porto di Rimini, a seguito del raggiungimento dell' "intesa", prevista dal predetto D.Lgs., con la Provincia di Rimini, quale Ente deputato alla verifica della compatibilità del Piano portuale dei rifiuti, con la pianificazione Provinciale in materia.

Secondo il dettato normativo, al fine di rendere esecutivo il predetto Piano era necessario, individuare il gestore del servizio, mediante procedura pubblica di affidamento.

E' stato pertanto emanato, grazie al supporto tecnico e finanziario della Provincia di Rimini, il Bando di Gara per l'affidamento, in concessione, del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti prodotto dalle navi.

 

A tale gara pubblica, tuttavia, non si è presentato alcun offerente e si è pertanto proceduto mediante procedura negoziata all'individuazione del gestore. Tale procedura, ha visto, quale impresa vincitrice, la Società SIMAP s.r.l., la quale ha pertanto predisposto una proposta tariffaria da applicare agli utenti, la quale, prima di essere approvata, avrebbe dovuto essere discussa da un apposito Tavolo di Consultazione, istituito da questa Capitaneria di Porto, sede nella quale richiedere le eventuali modifiche alla proposta tariffaria predisposta dalla società SIMAP.

 

Dopo una serie di riunioni del predetto Tavolo, cui hanno partecipato gli utenti portuali, le amministrazioni interessate e la società SIMAP, è stata quindi approvata l'Ordinanza n° 115/2010, che ha recepito molte proposte predisposte dai partecipanti al tavolo.

Il sistema tariffario approvato ha previsto un regime differenziato, secondo la tipologia di unità interessate.

 

In particolare le navi commerciali (che trasportano merci o passeggeri), dovranno pagare una tariffa fissa giornaliera, indipendentemente dall'effettivo conferimento dei rifiuti presso gli impianti portuali di raccolta; le unità da diporto e da pesca, dovranno pagare una tariffa forfetaria (annuale o giornaliera) in funzione della lunghezza (per le unità da diporto) o della stazza (per le navi da pesca). Inoltre per questa tipologia di unità, è stata prevista una riduzione del 10% sulla tariffa forfetaria annuale, qualora i circoli nautici, le darsene turistiche e le cooperative pescatori aderiscano alla tariffazione collettiva per tutti i propri associati/utenti.

 

Con l'entrata in vigore dell'Ordinanza n. 115/2010, i porti della provincia di Rimini (tra i primi in Italia tra quelli gestiti dall'Autorità Marittima) si sono messi in linea con un'importante Direttiva emanata dall'Unione Europea, Direttiva per la quale l'Italia, a causa della mancata attuazione nei termini previsti, era già stata condannata due volte dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

 

L'entrata in vigore del Piano di raccolta e gestione dei rifiuti porterà ad una migliore gestione dei rifiuti prodotti dalle unità presenti nei porti della Provincia di Rimini, grazie alla predisposizione di una o più isole ecologiche presso ogni porto, specificamente attrezzate per ricevere rifiuti speciali, quali olii esausti, filtri e batterie delle navi, alla distribuzione, lungo le banchine portuali di contenitori specifici per la raccolta differenziata; alla previsione dell'obbligo di sterilizzazione, secondo le vigenti disposizioni emanate dal Ministero della Salute, dei rifiuti prodotti dalle navi che provengono da porti extra-comunitari, il tutto finalizzato ad una sempre maggiore protezione dell'ambiente marino e costiero e alla tutela della salute.

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