Rimini, fatture false per evadere il fisco. Sei arresti

Rimini, fatture false per evadere il fisco. Sei arresti

Rimini, fatture false per evadere il fisco. Sei arresti

RIMINI - Emettevano fatture per operazioni inesistenti. I militari del nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Rimini hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare, quattro delle quali in carcere. Le accuse per tutti sono di associazione a delinquere, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. A capo dell'organizzazione un 43enne di Alessandria.

 

Si tratta di M.G., già arrestato nel 2007 per simili episodi, che poteva contare sulla complicità di te società, una Rimini e due con sede a Milano, gestite da un 60enne di Taranto e residente a Tavullia, da un pesarese di 34 anni residente a Monte San Giusto (Macertata) e da 56enne di Montesarchio (Benevento), residente a Tavullia. L'indagine è frutto di un'altra inchiesta iniziata nel 2005 e conclusa nel 2007, che vedeva tra i coinvolti il 43enne. 

 

Il meccanismo fraudolento era basato sul collaudato sistema delle società 'cartiere', cioè aziende materialmente inesistenti ma che emettevano fatture anche per svariati milioni di euro. Queste venivano annotate da una società riminese la quale si creava un credito di Iva che non veniva versato all'Erario. Loperazione, che si è conclusa martedì scorso, sono stati sequestrati 490mila euro in contanti, un appartamento a Tavullia e due motociclette.

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