Rimini, Federazione della Sinistra: "Smantellata la squadra anti-lavoro nero"

Rimini, Federazione della Sinistra: "Smantellata la squadra anti-lavoro nero"

Rimini, Federazione della Sinistra: "Smantellata la squadra anti-lavoro nero"

RIMINI - Mentre "l'Espresso" pubblica una video-inchiesta sullo sfruttamento degli stagionali in Riviera, a Rimini e' la Federazione della sinistra che si fa sentire sul fenomeno dei "lavoratori-schiavi". In un comunicato la federazione provinciale del Prc e quella del Pdci chiedono sia al  presidente della Provincia, Stefano Vitali, sia al sindaco Alberto Ravaioli "quali strumenti siano stati predisposti per combattere il fenomeno del lavoro nero".

 

Piu' nel dettaglio, i segretari Paolo Pantaleoni e Gianluca Vagnini domandano "all'assessore comunale alle Politiche del lavoro di Rimini come mai e' stata smantellata l'apposita squadra di controllo della Polizia Municipale che dal 2002 coadiuvava gli ispettori del lavoro degli enti preposti". Una strigliata dai due esponenti della Federazione della sinistra arriva anche alle associazioni: "Da sempre a Rimini- scrivono Pantaleoni e Vagnini- esiste un atteggiamento corporativo messo in campo dalle categorie economiche mirato a difendere il cosiddetto 'modello riminese' ed atto in realta' a tollerare condizioni di sfruttamento diffuse e gravi".

 

Il tutto nel momento in cui il comitato "Cercasi schiavi in riviera", rimarca la nota della sinistra, "subisce un inaccettabile linciaggio mediatico". Nella sua inchiesta- partita da Cesenatico ma di respiro piu' ampio- "l'Espresso" mostra lavoratrici che pagano il pizzo a chi le porta in Italia, che lavorano negli alberghi anche 14 ore al giorno, che guadagnano meno di 1.000 euro al mese. In ballo ci sono anche i dati che posizionano gli alberghi romagnoli tra i piu' economici d'Italia. (Dire)

 

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