Rimini: Fiera, in cinque anni crescita del 43%

Rimini: Fiera, in cinque anni crescita del 43%

RIMINI - Presentato oggi in conferenza stampa il business plan quinquennale (2008 - 2012) del Gruppo Rimini Fiera. Partendo da una previsione di ricavi del Gruppo pari a 99.118.456 euro nell'esercizio 2008 il business plan formula un'ipotesi di crescita al 2012 del 42,9%, pari ad un volume dei ricavi consolidati  di 141 milioni di euro. Tra gli obiettivi anche l'integrazione con Bologna Fiere, per creare uno dei poli fieristici più importanti in Italia e in Europa.

 

Eccellenti le performances anche in termini di redditività: il mol del Gruppo salirà nel 2012 a 40.893.702 euro (24.565.782 nel 2008) che in campo nazionale rappresentano un obiettivo inavvicinabile per qualsiasi altra fiera; mentre quello della capogruppo Rimini Fiera Spa (attiva nel core business fieristico) raggiungerà, sempre nel 2012, i 32.276.562 euro (21.361.635 nel 2008), confermandola quale fiera dalla più alta redditività in rapporto al fatturato tra quelle italiane, con risultati migliorativi rispetto a quelli attuali, già formidabili.

 

Il business plan mostra anche un aumento dei metri quadrati netti venduti, che passano dai 495.164 del 2008 ai 619.545 del 2012 (+ 25,1%), portando nel 2012 l'indice di riempimento (rapporto tra superficie disponibile e occupazione annuale della stessa) ad un significativo 11,42 (assolutamente competitivo a livello europeo).

 

Obiettivi che il Gruppo intende raggiungere attraverso importanti investimenti per lo sviluppo di nuovi progetti capaci di far crescere alcuni segmenti interni alle manifestazioni storiche, l'ideazione e l'acquisizione sul mercato di nuovi prodotti espositivi, il potenziamento del business collaterale delle società controllate. Sono inoltre in programma importanti operazioni sui mercati internazionali in alleanza con altri operatori fieristici.

 

"I dati di previsione di questo nostro business plan - ha commentato il presidente di Rimini Fiera Spa, Lorenzo Cagnoni - sono ambiziosi ma realistici, sfidanti ma ben contestualizzati nel mercato. Abbiamo inteso dotarci di una bussola strategica valida, sia per la pianificazione e la programmazione interne al nostro Gruppo lungo direttrici di segno autonomo, sia nell'ottica di eventuali incroci di rapporti, alleanze e collaborazioni nazionali ed internazionali. E' nostro auspicio che anche Bologna Fiere presenti contestualmente a noi un analogo strumento di programmazione, così che l'analisi e la comparazione dei due documenti possano favorire in modo importante la discussione sulla fattibilità di proficue integrazioni".

 

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Nel corso della conferenza stampa è stato illustrato anche l'evolversi del livello d'indebitamento di Rimini Fiera, indebitamento assunto per finanziare la costruzione del nuovo quartiere fieristico (il cui costo di realizzazione ammontò a 250 milioni di euro): la posizione finanziaria netta della Spa al 31/12/2008 sarà di 32,154 milioni di euro e il debito verrà estinto alla chiusura del 2010.

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