Rimini Fiera, nuovo cda. Pd apre a Idv-Udc in chiave 2011

Rimini Fiera, nuovo cda. Pd apre a Idv-Udc in chiave 2011

Rimini Fiera, nuovo cda. Pd apre a Idv-Udc in chiave 2011

RIMINI - Spazio agli alleati, con un uomo a testa per Idv e Udc, in vista delle comunali del prossimo anno. Sono giorni decisivi per il nuovo assetto del gruppo dirigente di Rimini Fiera. Oggi, infatti, per l'Expo romagnolo e' stato il giorno dell'ultimo Cda in carica. Mercoledì si proseguira' con l'assemblea dei soci, chiamata in via definitiva a completare il riassetto dei vertici.

Data per scontata la riconferma del presidente Lorenzo Cagnoni (e' alla guida della Fiera riminese dal 1995 ma vuole inaugurare il nuovo palazzo dei congressi in settembre, cosi' come proseguire nella sfida agli altri quartieri fieristici con Technodomus e salone del Packaging), i movimenti interessano il Consiglio di amministrazione e coinvolgono le nomine di Comune e Provincia.

 

Per quanto riguarda quest'ultima, il presidente Stefano Vitali puo' contare oggi sull'ex Margherita Sabrina Zanetti e su Marco Borroni, fedelissimo del predecessore in corso d'Augusto Nando Fabbri. Entrambi appaiono pronti a chiudere la propria esperienza in Fiera. Zanetti, infatti, e' appena stata nominata nel nuovo Cda della societa' aeroportuale Aeradria, e in tempi in cui nel Pd non si parla che di etica e di stop ai doppi incarichi (il candidato segretario provinciale Lino Gobbi ha gia' detto che si dimettera' dalla carica di presidente del Consiglio provinciale) un suo nuovo mandato alla corte di Cagnoni sarebbe in controtendenza.

 

Anche Borroni (piuttosto attivo sull'evento del "Wellness") pare sul punto di lasciare, e qui entrano in gioco davvero le logiche della politica: se il Pd vuole contare sugli alleati in vista delle prossime comunali, Idv e Udc in testa, e' bene conceda qualche posto. I ben informati assicurano che il Pd chiede ai due partiti minori profili anzitutto "di competenza", ma tutto verra' deciso all'ultimo minuto.

 

La logica delle alleanze potrebbe far saltare Paolo Pantaleoni, uno dei due membri in quota al Comune. Il segretario provinciale di Rifondazione, infatti, si e' separato da Pd e compagnia dopo lo strappo sull'assessore (sfiduciato dal Prc ma confermato dal sindaco Alberto Ravaioli) Vittorio Buldrini e riconciliazioni in vista per ora non ce ne sono. L'altro consigliere di Rimini Fiera per palazzo Garampi, Gian Luigi Piacenti del Pdl, ha gia' due mandati alle spalle e per farsi rieleggere dovra' affrontare le ultime resistenze degli ex An.

 

Nel nuovo Cda dell'Expo entrera' come da copione (dopo l'acquisto del 5,8% delle azioni della Fiera romagnola) anche un rappresentante della Regione ma, pare, in una seconda fase. Come per la vicenda del Centro Agro Alimentare, dunque, bisognera' aspettare che la Giunta di viale Aldo Moro si esprima.

 

Con riferimento alla Camera di Commercio, invece, il numero uno di Confesercenti Mirco Pari (da 13 anni in Fiera) lascera' al posto al presidente di Confcommercio Richard Di Angelo, che farebbe il bis dopo l'approdo nel Cda di Banca Carim un mese fa. L'altro esponente camerale, Maurizio Ermeti, viene dato per riconfermato. Tra gli altri soci, anche Salvatore Bugli di Cna e' pronto al nuovo mandato. (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -