RIMINI - Filippo Magnini ha inaugurato ''RiminiWellness''

RIMINI - Filippo Magnini ha inaugurato ''RiminiWellness''

RIMINI - Taglio del nastro oggi per la seconda edizione di RIMINIWELLNESS (Rimini Fiera, 17-20 maggio 2007) alla presenza del campione di nuoto Filippo Magnini.


Nel corso del convegno inaugurale è stata diffusa l’indagine nazionale realizzata dall’istituto di ricerca NetS di Bologna, quest’anno dal titolo: "IL RITMO DEL WELLNESS. Indagine sui consumi fitness e benessere nell'epoca dell'I-Pod".

Ad illustrare la ricerca il direttore della NetS Giorgio Savorani; a moderare l’incontro uno tra i più autorevoli studiosi di musica e club culture, il sociologo e giornalista Pierfrancesco Pacoda.


“Bisogna prendere atto – dice Pierfrancesco Pacoda – che questi luoghi di consumo di prodotti legati al benessere hanno perso quel profilo legato esclusivamente alla cura del fisico e al dimagrimento. Sono ormai luoghi di socializzazione, rappresentano momenti irrinunciabili della giornata per otto milioni di persone e immagino che il futuro veda ulteriori progressi, proprio perché la gamma di servizi e prodotti offerti si amplifica continuamente, dalle connessioni a internet, la nursery, il parrucchiere, fino alla libreria e altro ancora”.


L’indagine, frutto del lavoro dell’Osservatorio RiminiWellness costituito lo scorso anno, è stata presentata nel corso del convegno inaugurale di RiminiWellness, alla presenza, fra gli altri, del presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, del Vicesindaco di Rimini Maurizio Melucci e di Filippo Magnini, due volte campione del mondo di nuoto sui cento metri stile libero.

“Già lo scorso anno – ha introdotto il presidente Cagnoni - esprimemmo la volontà di accentuare con RiminiWellness i tratti di business e analisi del settore a favore delle imprese che sono classici di una manifestazione fieristica; quest’anno, con più tempo a disposizione, abbiamo potuto coinvolgere maggiormente il sistema legato al mondo del benessere. Questo è un percorso che non abbandoneremo: al contrario, lo svilupperemo con sempre maggiore determinazione. D’altro canto sappiamo bene che in questa manifestazione, più di altre, vale per il successo complessivo la componente dello show, della partecipazione, della creazione di un clima positivo. E per questo abbiamo lavorato intensamente, costruendo un programma di eventi ricco e vario a misura del numeroso pubblico delle palestre e dei centri benessere”.


Maurizio Melucci, Vicesindaco di Rimini: "RiminiWellness associa il nome della nostra città ad un'attività che, declinata nelle pratiche quotidiane, si ispira alla moderazione, all'equilibrio, alla qualità. Wellness si sposa con Rimini, e la sua Riviera. Non è un mistero che ambiamo a diventare la città dello star bene tutto l'anno. Progetti e realizzazioni vanno in questa direzione, la stessa che cavalca questa manifestazione".


Filippo Magnini, campione del Mondo di nuoto: "Mi alleno tre volte la settimana in palestra. Principalmente mi dedico ai pesi, ma in questo periodo di allenamento leggermente più blando ho una seduta libera per scegliere altri attrezzi. Ho ascoltato con attenzione le novità della ricerca presentata e ne proverò di sicuro qualcuna fra queste.

E' vero, la palestra è luogo di relazione e non solo di allenamento, un luogo dove la musica ha un ruolo fondamentale. Quando mi alleno, se la palestra non propone la musica giusta, quella che mi carica, chiedo di cambiarla o porto io un cd. C'è la musica giusta per l'allenamento, quella che aiuta a rilassarsi durante i massaggi, quella infine che ascolto prima di tuffarmi in vasca. Quale? Flash, i Queen. Tanti altri campioni ascoltano musica prima della gara per caricarsi, alcuni addirittura fino a pochi secondi prima dello start".


Torniamo allora alla ricerca. Oltre ai dati strutturali del settore, NetS ha indagato il connubio fra sport e musica, alla luce della straordinaria diffusione dei lettori digitali che consentono l’ascolto in movimento e in ogni luogo. Informazioni preziose per l’economia del wellness, composta da imprese per le quali è fondamentale monitorare frequentemente i costumi di una clientela variegata e formata da oltre 8 milioni di persone.


“L’analisi dei ‘consumatori di fitness e benessere’ - ha spiegato Giorgio Savorani - è stata condotta secondo un approccio generazionale”. Tre le generazioni individuate.


I BABY BOOMERS (Sono nati tra il 1946 ed il 1965. Dopo la guerra mondiale, sono gli anni della ricostruzione e del boom economico. è del 1954 l’inizio della televisione in Italia; dall’America all’intero mondo occidentale si diffonde il rock; sono gli anni dei Beatles. Nel 1957 nasce Carosello, nel luglio la Fiat presenta la 500; a Milano si apre il primo supermercato in Italia. Nel 1960 a Roma ci sono le Olimpiadi, le prime seguite dalla tv. Nel ‘62 la riforma della scuola media inferiore. Subiscono l’influenza dell’imminente ‘68. La gioventù diventa un soggetto politico, sociale, economico di primo piano).

LA GENERAZIONE X (E’ composta da nati tra il 1966 e il 1980, hanno vissuto l’epoca dei prodigi tecnologici e scientifici. Nel ‘68 il primo trapianto di cuore. Nel ‘69 l’uomo va sulla luna. Nel ‘75 nasce la prima bambina concepita con la tecnica della fecondazione in vitro. Sono gli anni dei diritti civili acquisiti, della deistituzionalizzazione: 1972 Il divorzio è legge; 1974 la legge sull’interruzione di gravidanza; 1975 la maggiore età passa dai 21 ai 18 anni. La riforma del diritto di famiglia sancisce la parità dei coniugi. Arrivano le domeniche senza macchina. Sono gli anni delle prime crisi ecologiche. E’ la generazione che deve imparare a vivere con l’AIDS -1981-)

I MILLENIALS (è la generazione più giovane, chi la compone è nato dopo il 1981 e sino al 1995 - nel campione considerati oggi sino al 1989 - sono l’ultima generazione del 2000. Sono gli anni in cui l’ecologia assume sempre più peso. Sono gli anni di Giovanni Paolo II. C’è la crisi della politica e dei partiti con Tangentopoli, nascono nuovi movimenti, la Lega e Forza Italia. Cade il Muro di Berlino. Nel 1991 nasce il World Wide Web. Nel 1993 Sony presenta la Play Station -PS1-).


LE PREFERENZE DEI CONSUMATORI

Sono i centri fitness/palestre ad attrarre le preferenze dei consumatori, otto milioni di persone, che nell’ultimo anno li hanno scelti abitualmente (60%) od occasionalmente (9,3%) quasi nel 70% dei casi.

Seguono i centri benessere (27%), con il 7,5% dei fedelissimi ed il 19,4% dei consumatori occasionali. In buona evidenza le strutture che comprendono entrambe le soluzioni (22% complessivamente).

Analizzando le fasce generazionali si scopre che sono le donne della ‘Generazione X’ ad esprimere una preferenza più marcata: il 76,4% esprime la preferenza per la palestra. Lo zoccolo duro dei consumatori è fissato al 30%, mentre nel 70% dei casi l’attività sportiva continua con altre attività fisiche o sportive.


LE PRINCIPALI MOTIVAZIONI. GIOVANI DONNE, QUANTO STRESS!

Interessante scoprire le motivazioni della frequenza di un luogo dedicato al benessere fisico. Ai primi posti il tenersi in forma (62,7%) ed il migliorarsi (41,3%), ma emergono desideri di migliorare il proprio stato psicologico attraverso varie domande: dal desiderio di scaricare lo stress (35%) alla ricerca del divertimento (32%), fino all’espresso desiderio di frequentare altre persone (21%). Quasi marginale la voglia di dimagrire (14%).

Sono le donne a manifestare questa ricerca in maniera prevalente, soprattutto le giovani della ‘generazione Millenials’: sono evidentemente più stressate (43,8% contro 22,6% degli uomini), cercano più degli uomini il divertimento (35,4% contro 22,6%) e, seppur di poco, desiderano maggiormente conoscere nuove persone (20,8% contro 19,4%).


MINORENNI IN PALESTRA: A 17 ANNI COMINCIANO GLI UOMINI, A 16 LE DONNE

La generazione dei Baby Boomers ha cominciato a frequentare la palestra a 37 anni. Oggi i Millenials debuttano da minorenni. In sostanza, la soglia di età d’ingresso si è abbassata di vent’anni nel rapporto fra le generazioni considerate.


UOMINI PIU’ SODDISFATTI

Tanta attività, alla fine, deve pur condurre ad un giudizio sul proprio stato fisico… Il campione lo giudica buono nel 65% dei casi, ottimo per il 16%, discreto 16%. Mediocre o pessimo per il 3%. Significa che funziona!

Gli uomini sono più soddisfatti delle donne nel giudizio ‘ottimo’. Il picco è fra i maschi della generazione Baby Boomers: il 95% giudica il proprio stato di forma buono (72%) o ottimo (23%).


LA CARICA DELLA MUSICA. VINCE IL POP

Ha una funzione stimolante l’ascolto della musica durante lo sforzo fisico. Principalmente dà la carica (49%) e il ritmo (31,7%). Rilassa (20,1%) e distrae (17,7%) per i più posati, mentre per il 12,8% crea semplicemente ambiente. Anche in questo caso, le giovani donne si distinguono maggiormente dagli uomini nella generazione Millenials, nel senso che accentuano la differenza nelle scelte più dinamica. In particolare, la musica dà la carica per il 62,5% delle donne e per il 43,6% degli uomini.

La musica più ascoltata nel corso dell’attività di fitness/wellness, o nelle attività sportive, è il pop (31,9%) seguito dalla dance (29,9%).

Tra i Baby Boomers le donne ascoltano la Dance (33,3%) e il Rap & Hip-Hop (23,8%); gli uomini il Rock (31,8%) e, successivamente, il Pop e la Dance (entrambi indicate dal 27,3%)

Tra gli intervistati della Generazione X il 35,8% delle donne segue il Pop, mentre tra gli uomini la maggioranza relativa ascolta la Dance (31%). I giovani della generazione Millenials ascoltano prevalentemente il Pop (38,6% delle ragazze, il 33% dei ragazzi), la Dance tra il 38,6% delle ragazze e il Rock tra il 25,6% dei ragazzi.


LA HIT PARADE DEI CONSUMATORI DI WELLNESS: 1° VASCO ROSSI

La colonna sonora all’orecchio di chi si allena in palestra e nei centri benessere è assai variegata e fra i vari generi musicali spiccano alcuni artisti che evidentemente offrono l’adrenalina giusta per compiere gli sforzi. Al primo posto c’è Vasco Rossi, lo scelgono nel 7,7% dei casi. Fra i singoli artisti seguono l’ultimo album di Elisa (3,8%) e di Tiziano Ferro (3,8%). A seguire Madonna, Jennifer Lopez, i Queen e Biagio Antonacci. Ma davvero la gamma degli artisti prospettata è infinita e abbraccia tutti i generi musicali.


LETTORE MUSICALE: IL CELLULARE HA RAGGIUNTO IL ‘VECCHIO’ LETTORE CD

Tra quanti utilizzano un lettore musicale portatile, ormai la quasi totalità dei frequentatori utilizza la tecnologia mp3. Se nel 61,2% dei casi si tratta di lettori indistinti, l’indagine mette in risalto un ulteriore 22,3% che utilizza l’I-POD. Il ‘vecchio’ lettore CD è al 5,2%, raggiunto dall’utilizzo del telefono cellulare per ascoltare musica.

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“Sempre di più – conclude Pacoda – la musica sarà strumento di comunicazione utilizzato per la vendita del prodotto fitness. I grandi marchi del mondo dello sport stanno facendo comporre musiche originali da proporre a chi si allena, così da evidenziare il binomio abbigliamento-musica. In questo, I frequentatori di palestra e centri benessere assumono il ruolo di ‘influencer’, fanno tendenza anche se non sono famosi, sono in grado di indirizzare i consumi per il loro modello di vita strettamente connesso al benessere psicofisico”:



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