Rimini firma l'appello: "Niente regali alle Mafie"

Rimini firma l'appello: "Niente regali alle Mafie"

RIMINI - Il Presidente Stefano Vitali e l'intera Giunta provinciale di Rimini hanno sottoscritto questa mattina l'appello di don Luigi Ciotti e dell'Associazione Libera ‘No alla vendita dei beni confiscati', contro la vendita dei beni immobili confiscati, come previsto dalla Legge finanziaria nel testo approvato dal Senato ed ora all'esame della Camera.

 

 "Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria", recita l'appello, "prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi...la vendita di quei beni significherà una cosa soltanto: che lo Stato si arrende di fronte alle difficoltà del loro pieno ed effettivo riutilizzo sociale, come prevede la legge. E il ritorno di quei beni nelle disponibilità dei clan a cui erano stati sottratti, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura, avrà un effetto dirompente sulla stessa credibilità delle istituzioni".

 

Per queste ragioni la Giunta provinciale di Rimini si unisce all'appello al Governo e al Parlamento per ritirare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati, introducendo norme "che facilitano il riutilizzo sociale dei beni che rappresentano il segno del riscatto di un'Italia civile, onesta e coraggiosa. Perché quei beni sono davvero tutti "cosa nostra".

 

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