Rimini: Fondazione Fellini, l'assessore Beltrami: ''La Regione c'è''

Rimini: Fondazione Fellini, l'assessore Beltrami: ''La Regione c'è''

RIMINI - "L'assessore Ronchi ci ha detto che non solo Rimini, ma tutta la regione non puo' permettersi di perdere un patrimonio come la Fondazione Fellini. In citta', poi, abbiamo il progetto della Casa del cinema: che senso avrebbe senza la 'Fellini'?". Sono queste le parole dell'assessore a Bilancio e Cultura del Comune di Rimini, Antonella Beltrami, al termine dall'incontro che si è tenuto lunedì con l'assessore regionale alla Cultura Alberto Ronchi.

 

L'assessore ferrarese e' in scadenza di mandato, ma ha fatto capire che la volonta' di aiutare la Fondazione c'e' tutta. In compagnia del direttore della Fondazione riminese, Vittorio Boarini, Beltrami si e' recata a Bologna per illustrare il piano di risanamento dei debiti di via Nigra (i soci devono ripianare un 'rosso' pari a 300 mila euro circa) e per passare al setaccio le possibili strategie per ripartire.

 

Un primo conforto, intanto, arriva anzitutto sul fronte strettamente finanziario. In base alla legge 37, la Regione interviene con tre tranche da 60 mila euro l'una da qui al 2012. Viale Aldo Moro si impegna a corrispondere subito (entro marzo) i crediti che la Fondazione vanta nei suoi confronti (si tratta di 30 mila euro) e nei confronti dell'ex agenzia Aicer spa (oltre 40 mila euro).

 

Questi ultimi verranno liquidati nella fase di assestamento del bilancio regionale, entro giugno. Tra le altre rassicurazioni, Ronchi ha fatto presente che anche rispetto al futuro Premio Fellini (e' dentro al bilancio di previsione 2010 della Fondazione) e alle altre iniziative la Regione continuera' a fare la propria parte. "Questo anche nel caso Ronchi non dovesse far parte della prossima Giunta regionale: ha garantito che si fara' portatore degli impegni presi", chiosa Beltrami.

 

Archiviato il summit in Regione, incombono altre scadenze per la Fondazione Fellini. La priorita' e' quella di ridefinire i vertici di comando, dopo la dipartita dell'ex vice presidente Giuseppe Chicchi la settimana scorsa. "Il presidente Pupi Avati ha gia' dato la propria disponibilita' a rimanere al suo posto, e per noi questa e' senz'altro una buona notizia", rileva subito Beltrami. In ogni caso, entro una decina di giorni il sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, e il presidente della Provincia, Stefano Vitali, convocheranno il Cda e l'assemblea dei soci per le nuove nomine.

 

Il nome di Beltrami, al momento, rimane quello giusto per l'incarico di nuovo vice presidente. Questo per via del ruolo che ricopre palazzo Garampi al timone della 'Fellini', dell'opportunita' di un avvicendamento (Chicchi finora e' stato espressione della Provincia) e del ruolo

che Beltrami ha assunto piu' che mai negli ultimi tempi al fianco della Fondazione.

 

Anche per quanto riguarda la quota della stessa Provincia nel Cda si profila una novita'. Se il vice presidente Carlo Bulletti si e' tirato indietro, il nome giusto e' alle porte ed e' quello di Roberto Naccari, cineasta riminese che ha gia' collaborato con corso D'Augusto e nell'ambito del festival teatrale di Santarcangelo.

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