Rimini, grandi infrastutture per diminuire l'inquinamento

Rimini, grandi infrastutture per diminuire l'inquinamento

Rimini, grandi infrastutture per diminuire l'inquinamento

Miglioramento della mobilità nel territorio riminese, si analizza il fattore ambientale. "Da sponde partitiche e movimentiste opposte si solleva a protesta per opere (Statale 16, terza corsia autostrada, Trc) - sottolinea il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali - che danneggerebbero la qualità della vita e dell'aria, portando con sé cappe impenetrabili di PM10. va fatta un'analisi seria e verificata delle problematiche". Ecco come diminuisce l'inquinamento.

 

Nuova Statale 16:

"Nello scenario attuale, secondo lo studio di impatto ambientale presentato da Spea (società di progettazione della variante alle SS16 per conto di Anas), vengono prodotti in un anno 29 tonnellate di PM10 per il transito sulla attuale Statale. Nella previsione della nuova Statale si passa a 8 tonnellate. Certo in parte anche per effetto del miglioramento progressivo del parco auto, ma non solo. La riduzione del traffico, la velocità costante, l'assenza di fermate ai semafori e così via, diminuiscono l'emissione di sostanze inquinanti nell'atmosfera".

 

Terza corsia autostradale A14:

"Questo vale anche per l'autostrada. In generale, sulla base dei lavori già svolti in situazioni omogenee, si può dire che il CO (monossido di carbonio) diminuisce del 18%; l'NOx (monossido di azoto) cala del 22%; i composti organici volatili registrano un -28% e il PM10 scende del 24%. Per fare un esempio: l'ampliamento della Bologna/Modena ha comportato un - 70,4% per ore di coda per incidenti e - 60,2% per ore di traffico bloccato".

 

Trasporto rapido costiero:

"Dobbiamo avere presente l'enorme beneficio di carattere ambientale che se ne ricaverà. Ipotizzando una media di 50.000 passeggeri al giorno, avremmo circa 25.000 auto circolanti in meno, per un totale di circa 200.000 km/g in meno percorsi (calcolando viaggi di andata e ritorno di lunghezza media inferiore alla distanza tra Rimini e Riccione). Secondo tale schema l'inquinamento atmosferico da polveri sottili sarà ridotto dell' 11% rispetto al totale emesso attualmente lungo la costa. La previsione è che con l'introduzione del TRC, il PM10 diminuirà di almeno 60 tonnellate, come previsto dal Piano della Qualità dell'aria approvato dalla Provincia. Senza considerare altre misure come il car sharing già approvato da tutti i comuni della linea costiera da Bellaria-Igea Marina a Cattolica (non è poco, solo a Riccione in estate sono stati effettuati 4.000 noleggi). Il TRC inoltre deve essere la spina dorsale di un trasporto pubblico ripensato e rinnovato. Le stazioni del TRC saranno perciò stazioni polifunzionali con parcheggi per biciclette, per auto e moto, dotate di servizi. Dovremmo istituire nuove corsie preferenziali per rendere appetibile il trasporto pubblico anche sperimentando nuove soluzioni come il servizio a chiamata, quindi collegando meglio le parti nuove delle città".

 

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Dick
    Dick

    PS: a Rimini il Car Sharing è stato un fallimento. Infatti sul sito la ns. città è stata cancellata.

  • Avatar anonimo di Dick
    Dick

    Ok per le prime due... sul TRC ho forti dubbi. Forse, prima di mettere mano al portafogli per la costruzione dello stesso, i Comuni dovrebbero rivedere il piano del traffico. In particolare a Rimini, dove negli ultimi anni sono state adottate soluzioni a dir poco penose.

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