Rimini, Hera. Lombardi (PdL): "La partecipazione degli enti locali è un problema"

Rimini, Hera. Lombardi (PdL): "La partecipazione degli enti locali è un problema"

RIMINI - Come sempre il tempo è galantuomo e la realtà obbliga tutti coloro che non siano in mala fede a non essere ideologizzati ma pragmatici. Ecco perché il Presidente Vitali che io contrasto politicamente ma che ritengo non sia una persona in malafede, è giunto alle stesse conclusioni che da tempo noi del centro destra auspichiamo e che io avevo persino inserito nel mio programma elettorale per la Provincia.

 

La partecipazione degli Enti Locali in Hera è un problema.

 

Oggi il referendum mistificatore che ha portato i romagnoli in massa a votare contro la privatizzazione dell'acqua quando da noi è la sinistra che da tempo  ha privatizzato la distribuzione dell'acqua con Hera, ha reso ancora più evidente l'anomalia.

 

Ha quindi ragione Vitali quando dice che prendere gli utili di Hera per i Comuni è una contraddizione, ma dovrebbe anche dire che noi a questa conclusione c'eravamo già arrivati.

 

Il discorso è molto complesso, come sanno gli addetti ai lavori, ma la sostanza è semplice.

 

Come possono gli Enti Pubblici essere controllori di Hera e percepirne gli utili?

 

Come può Hera essere quotata in borsa e quindi essere soggetta alle esigenze di produrre utili per garantire il suo valore azionario e conciliare questa sua posizione con la partecipazione societaria dei Comuni che dovrebbero tutelare i cittadini?

 

Oggi il referendum ha avuto il pregio di porre i nostri amministratori di sinistra che hanno sostenuto il SI di fronte alle loro contraddizioni e di fronte alle loro responsabilità nei confronti dei cittadini.

 

Se poi Vitali e Gnassi fossero così aperti dal condividere anche la nostra seconda impostazione quella cioè di vendere le azioni di Hera in capo al Comune di Rimini, questo si troverebbe un inaspettato "tesoretto"  di oltre 40 milioni di euro che permetterebbe alla nuova Amministrazione di programmare veramente una nuova immagina della Città.

 

Noi l'avremmo fatto, avendo perso le elezioni oggi possiamo solo consigliarlo.

 

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Marco Lombardi, consigliere regionale PdL

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di anomalo
    anomalo

    Il movimento 5 stelle passi di casa in casa per raccogliere l'obolo per lanciare un'opa su Hera, su Acea, su Iren. Il valore e' sceso cosi' tanto che dovrebbe valerne la pena. Peccato che, quando si trattera' di creare piccole comunita' di cittadini responsabili, pochi aderiranno di tasca loro. Dovra' pensarci lo Stato, risponderanno. Ci si accorgera' allora, visto che in Italia le cose di tutti sonoalla fine di nessuno, che si sara' fatto un grosso errore ad aver manipolato il consenso elettorale con un quesito che lasciava largo spazio alla mistificazione e alla demagogia, per fini diversi da quelli espressi nei quesiti.Perche' pagare l'energia da fotovoltaico se il sole e' di tutti? Referendum abrogativo sui profitti da fotovoltaico, subito! Esito sarebbe plebiscitario,il giorno dopo migliaia di imprese chiuderebbero e molti perderebbero il posto. L'acqua da sola a casa non ci arriva, o la porta Grillo, ma non credo, o uno se la deve andare a prendere, nessuno glielo impedira'. Ricordo che l'acqua e', era e sara' pubblica. Caro Lombardi, in quanto al tesoretto, questo c'era, d'ora in poi non di tesoretto si parlera' ma di buchetto, buco, voragine! Scommette?

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