Rimini, il bilancio della Provincia: sforbiciata alla Notte Rosa

Rimini, il bilancio della Provincia: sforbiciata alla Notte Rosa

RIMINI - "I numeri sono quelli che sono e si traducono in un taglio di 1,5 milioni di euro, pari al 25%, su 6 milioni rispetto alla spesa cosiddetta discrezionale". Questo uno dei passaggi in cui il presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali, descrive il bilancio previsionale 2011 'lacrime e sangue', in primis a causa del governo, anche per l'amministrazione riminese. Vi rientrano i fondi per la manutenzione stradale, quelli per i piani anti-neve.

 

Se il piano degli investimenti sconta le risorse del Dup che non riescono ad essere sbloccate e la "telenovela infinita" di quelle Fas, lamenta Vitali nel suo discorso oggi in Consiglio provinciale, non meno complicato diventa gestire la fetta corrente del bilancio (il previsionale e' pari a 100.661.895 euro complessivamente). Sul concetto di spese 'discrezionali', ricorda infatti Vitali, rientrano i fondi per la manutenzione stradale, quelli per i piani anti-neve (dopo l'ingresso dei sette Comuni dell'alta Valmarecchia il presidente provinciale ammette di seguire "spasmodicamente" le previsioni meteo), quelli per il trasporto scolastico, quelli per il sostegno all'handicap (dal 2012 tornera' competenza dei Comuni), quelli per il monitoraggio dell'aria, quelli per la cultura a partire dal sostegno a biblioteche e musei. Tutti fronti caldi, dunque.

 

Per Vitali, invece, le spese "realmente" discrezionali sono quelle legate all'internazionalizzazione dell'aeroporto "Fellini" (c'e' un milione di euro) e per la realizzazione della Notte Rosa. La 'creatura' dell'allora assessore al Turismo Andrea Gnassi, oggi candidato sindaco alle comunali 2011, subisce una bella sforbiciata: rispetto ai 590 mila euro dell'anno scorso ci si ferma a 450 mila euro.

 

Vitali non vuole sentire storie: il sostegno all'aeroporto "sta nel segno delle scelte gia' descritte, per noi sono cifre enormi ma poca se paragonate al peso di scali vicini- precisa il numero uno riminese pensando in primis a Forli'- sui bilanci degli enti locali". E la Notte Rosa? "E' una 'infrastruttura immateriale' che produce ricchezza e socialita'", scandisce Vitali in Consiglio. Ancora sulle partecipate (l'ente riminese possiede ruoli e quote sociali come nessuno in Emilia Romagna, dalla Fiera a Unirimini passando per il Palazzo dei congressi), il presidente della Provincia dice forte e chiaro che "l'austerita' che si respira nelle nostre stanze deve vivere anche nelle societa' che finanziamo: nessuno pensi di non rispondere piu' ai soci, questo vale per tutto il 2011".

 

Austerita' che, anche quest'anno, si traduce in un risparmio dei costi della politica. Rispetto all'anno scorso, Vitali tra l'altro si riduce ancora lo stipendio (dai 45 mila euro annui del 2009 si passa ai 42 mila dell'anno scorso agli attuali 41 mila), taglia i gettoni di presenza (da 200 mila euro a 180 mila),

dimezza l'ufficio del difensore civico (da 14.425 euro a 5.142) e non tocca il budget missioni (7 mila euro). In tutto, si passa a 313.393 euro di costi 'politici' dai 358.204 dell'anno scorso

(nel previsionale del 2008 la voce arrivava a ben 610.032 euro).

 

Sul fronte entrate in generale, in un anno si cala da 31.625.819 euro a 30.945.000 euro: la manovra

estiva del Governo ha ridotto di mezzo milione di euro i contributi. Nei trasferimenti correnti si scende dai 21.546.077 euro dell'ultimo assestamento 2010 ai 16.234.085 euro di oggi, nei trasferimenti correnti si precipita dai 49.132.310 euro dell'assestamento 2010 ai 22.310.492 euro attuali. In quest'ultimo comparto rientrano le alienazioni immobiliari discussi a parte oggi pomeriggio in Consiglio: la ragioneria della Provincia stima di incassare nel 2011 circa 650 mila euro (il piano alienazioni-valorizzazioni vale in tutto 4.248.678 euro, oggi come oggi 'virtuali').

 

Tornando al piano degli investimenti, infine, la Provincia parla nonostante tutto di "sostanziale tenuta": il piano 2010-2012 ammonta a 108.509.241 euro (con quasi 34 milioni della Regione e ben 7,6 milioni di alienazioni). Attaccando il Governo sul "metodo" con cui e' stata affrontata la riduzione della spesa pubblica, il presidente della Provincia ha ripetuto ai consiglieri che non vuole scambiare "lucciole per lanterne, ma sul tema della Provincia 'utile' non arretro di un millimetro". L'incertezza sull'attribuzione delle funzioni, osserva del resto Vitali, riguarda anche "la Regione, dove il caso delle Ato e' emblematico". Di certezze, pero', ce n'e' solo una: "Tra tre anni il taglio dei trasferimenti dello Stato sara' superiore ai trasferimenti stessi. Dovremo mandare noi dei soldi a Roma", chiude il numero uno. (Dire)

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