Rimini, il candidato alla segreteria Pd Gobbi: "Con me conteranno i circoli e i giovani"

Rimini, il candidato alla segreteria Pd Gobbi: "Con me conteranno i circoli e i giovani"

Rimini, il candidato alla segreteria Pd Gobbi: "Con me conteranno i circoli e i giovani"

RIMINI - "I circoli e i giovani con me conteranno". Continua a procedere senza grossi ostacoli la corsa di Lino Gobbi alla segreteria del Pd riminese in vista del congresso provinciale (chiusura il 26 giugno). Il circolo di San Giuliano infatti, che ha visto nel proprio coordinatore Roberto Maldini una possibile alternativa al candidato "di sintesi"- sostenuto dal gruppo dirigente del partito- Gobbi, pare definitivamente aver messo da parte ogni ambizione.

 

A parte il caso dei Giovani Democratici, che non hanno rinunciato a ironizzare sul modus operandi in questa fase ("Gobbi come potra' essere candidato di sintesi se non c'e' dibattito?", si sono chiesti via blog nel fine settimana), il clima unitario ha tenuto banco anche nel corso dell'assemblea organizzata venerdi' sera nella sede di vicolo Beccari (alla quale sia l'ormai ex segretario comunale sia l'ex referente della mozione Marino hanno partecipato).

 

"Candidarci? Le aperture sono ormai tali...", ribadisce il concetto Maldini a chi oggi gli chiede se davvero la candidatura targata San Giuliano sia ormai messa da parte. E i Democratici junior che ironizzano? "Fanno bene, il ruolo di 'pungolo' e' fondamentale", ragiona Maldini. Da parte sua, Gobbi si impegna anche sull'altro fronte aperto a suo tempo dall'ex mariniano, quello del ruolo dei circoli: "Nei tre anni di lavoro che ci aspettano, auspico di poter contare su alcune delle migliori energie che ho visto impegnate nella serata di venerdi'- scrive il segretario comunale uscente sullo stesso blog della sezione di San Giuliano- per affiancarmi nella responsabilita' di un lavoro, impegnativo ma entusiasmante, di rilancio in primo luogo dei circoli, della loro animazione sul territorio, della promozione della loro fondamentale attivita'".

 

Assicurando di voler mettere da parte "alcune false partenze" che hanno caratterizzato il progetto Pd, nella sua lettera Gobbi rimarca cosi': "Le esperienze piu' dinamiche che sono germinate sul territorio, penso allo stesso circolo di San Giuliano e alla Giovanile Democratica, avranno da

parte mia la massima considerazione e valorizzazione. Temo la piattezza ed il silenzio, non la vivacita' e la capacita' di proposta".

 

Dunque, se per la segreteria provinciale la partita sembra chiusa (eventuali altre candidature vanno presentate entro venerdi'), e' lo scenario sul congresso comunale che ancora non e' scontato. Qui gli aspiranti successori di Gobbi possono presentarsi fino ai primi di giugno. Anche se Maldini e i suoi

stanno ancora pensando al da farsi, pochi nel partito- ancora una volta- credono davvero ad una loro discesa in campo in prima persona. Tra chi e' piu' in lizza per il ruolo di futuro coordinatore cittadino, infatti, c'e' il consigliere comunale Emma Petitti: la sua elezione sarebbe una 'compensazione' alla mozione Bersani, si dice, dopo il siluro a quello che qualche mese fa era il candidato favorito alla segreteria provinciale, proprio l'ex referente dei bersaniani riminesi Tonino Bernabe'.

 

Oltre a Petitti, comunque, paiono giocarsi qualche chance il capogruppo in Comune Marco Agosta (che in qualita' di ex Margherita sarebbe il contrappeso a Gobbi), Tiziano Arlotti e Francesco Angelini tra gli altri. Insomma, e' palazzo Garampi che questa volta e' in pole per esprimere il numero uno cittadino del partito.

 

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