Rimini, il Comune: "Mai più sostegno a eventi sponsorizzati da alcolici"

Rimini, il Comune: "Mai più sostegno a eventi sponsorizzati da alcolici"

Rimini, il Comune: "Mai più sostegno a eventi sponsorizzati da alcolici"

Mai più sponsorizzazioni o patrocini a chi pubblicizza l'uso di alcol. Lo promettono sindaco e vice sindaco di Rimini annunciando una scelta che ha lo scopo di "sgombrare il campo da ogni contraddizione (anche culturale e di immagine) nei confronti di un fenomeno- il consumo di alcol- che produce danni sociali enormi specie tra le generazioni piu' giovani". Dunque l'Amministrazione non parteciperà più a manifestazioni che vengono sponsorizzate da aziende di superalcolici.

 

Le "azioni di prevenzione e contrasto attuate contro questa vera e propria piaga - affermano Alberto Ravaioli e Maurizio Melucci - non possono essere ridotte nella loro efficacia da messaggi del tenore opposto e dunque e' intenzione della citta' di Rimini di non continuare ad alimentare tale evidente incompatibilita'".

 

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Da "una parte i messaggi di contrasto al bere senza moderazione e dall'altra i messaggi che subliminalmente invitano al consumo: e' palese la contraddizione- commentano il sindaco, Alberto Ravaioli, e il vice sindaco Maurizio Melucci-. Se sinora le maglie sono state larghe nella concessione di suolo pubblico a manifestazioni 'brandizzate' da bevande superalcoliche, non e' un buon motivo affinche' si continui in questa direzione. In una lotta come questa, anche i gesti simbolici hanno un grosso significato."

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di LIOPx
    LIOPx

    Credo che bisognerebbe fare anche educazione nelle scuole, i bambini a rischio sono dai 12 anni in su,bisognerebbe farlgi capire il danno che realizza l'alcol sulla salute, sul cervello sul fisico eccc. Poi anche senza manifestazioni i bambini/ragazzi possono comunqe abusare, ma non serve un proibizionismo , serve cultura di responsabilità della propria persone e delgi altri.

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