Rimini, il Meeting ricorda la figura di Giovanni Paolo II

Rimini, il Meeting ricorda la figura di Giovanni Paolo II

RIMINI - Erano oltre un migliaio i presenti al Palacongressi, per l'incontro di venerdì 8 aprile dedicato a Giovanni Paolo II e alla visita alla città del 1982, in occasione della sua imminente beatificazione.  "Noi di Rimini - ha detto il presidente del Meeting Emilia Guarnieri - siamo di quei privilegiati che hanno potuto accogliere Giovanni Paolo II nella loro casa". "Un papa che ha condotto per mano con decisione la Chiesa nel terzo millennio", ha dichiarato il direttore dell'Osservatore Romano Vian. Mentre Roberto Fontolan ha raccontato il rapporto tra Wojtyla e il movimento di Comunione e Liberazione, il vescovo di Rimini Lambiasi ha approfondito il significato di quella visita. "Riletta con le lenti speciali della fede, quella visita fu profetica sotto diversi aspetti. Il Meeting - ha concluso - oggi ci permette di raccogliere i frutti di quell'evento e generare semi di quella storia che darà vita in futuro ad altri frutti".

 

Anche Emilia Guarnieri si è soffermata nelle sue conclusioni sul valore profetico delle parole pronunciate da Giovanni Paolo II, durante un pranzo a Castel Gandolfo: "Mi piace il vostro modo di fare cultura, la vostra è una cultura di frontiera, ci disse, andate avanti. E questa mi sembra già una profezia. L'altra fu quel famoso mandato a costruire la civiltà della verità e dell'amore. Anche questa sta prendendo carne".

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