Rimini, il PdL alle Lega: "Cerca visibilità su candidatura, ma non esageri"

Rimini, il PdL alle Lega: "Cerca visibilità su candidatura, ma non esageri"

RIMINI - Avanti con "tutte le verifiche" per trovare "disponibilita' esterne al Pdl entro il mese di settembre", in modo da arrivare in "ottobre" alla "definizione di una candidatura auspicabilmente condivisa dalla piu' ampia coalizione possibile". Avanti pure sulla strada di una "stretta alleanza" con l'alleato Lega nord, "le cui sgradevoli uscite nei confronti del Pdl" vengono considerate "il frutto di una strategia esclusivamente tesa ad una propria visibilita'". Lo dice il Pdl riminese.

 

Strategia "compresa ma non giustificata", che "se dovesse durare metterebbe in forte dubbio la reale volonta' della Lega riminese di voler contribuire a vincere le prossime elezioni". Il giorno dopo l'ultimatum della Lega nord a Rimini, in vista delle comunali della prossima primavera, il Pdl si riunisce nel suo direttivo comunale (il vertice era in programma da giorni) e prova a ribattere senza strappare. Ieri il Carroccio lo ha detto chiaro e tondo ai pidiellini: o vi fidate e puntiamo come centrodestra sul nostro candidato (in pole c'e' "il medico cattolico" Marco Casadei) o andiamo da soli. La 'briscola' leghista verra' svelata ai berlusconiani prima dell'annuncio ufficiale alla festa provinciale del Carroccio, il 10 e 11 settembre al piazzale Fellini, ma la strada per trovare la quadra

non pare in discesa.

 

Dopo aver 'bruciato' l'ultimo "civico cattolico" in ordine di tempo, l'imprenditrice Cl Linda Gemmani, le bocche in casa Pdl rimangono piu' che mai cucite. Anche se qualcuno ammette che il corteggiamento al leader di Confindustria Maurizio Focchi in realta' non si e' mai esaurito, per ora, in realta', si continua a navigare in alto mare. Se davvero "il civico" giusto non si trovera', e se alla Lega si dira' come ad oggi pare "no, grazie", accettera' il 'sacrificio' di un politico a partire dallo stesso Lombardi.

 

Intanto, ieri sera il coordinamento ha proceduto alle nuove nomine da tempo in ballo: il coordinatore comunale da oggi e' Oronzo Zilli (ex An), affiancato dal vice coordinatore di area forzista Antonio Barboni(completa il quadro Franca Mulazzani alle Pari opportunita'). Il nuovo organismo si comporra' di 22 membri complessivamente. In una nota ispirata dal numero uno provinciale del partito, Marco Lombardi, si diffonde la linea ufficiale con un imperativo anche nei confronti dei finiani: "Il direttivo ha convenuto sul fatto di non riprodurre a livello locale le innegabili fibrillazioni interne emerse sul piano nazionale", e' l'auspicio.

 

Di finiani nel nuovo coordinamento, pero', nemmeno l'ombra: "Non mi pare opportuno", dice subito Zilli. Lombardi rimarca personalmente l'invito ad abbassare i toni: "Noi qui a Rimini e negli altri Comuni dove si votera' l'anno prossimo abbiamo una grande responsabilita', quella di proporre una alternativa credibile a queste amministrazioni sempre piu' ideologizzate e sempre meno capaci di dare risposte ai cittadini. Ed e' su questo- avvisa il consigliere regionale- che ci dobbiamo concentrare discutendo, ma non litigando al nostro interno soprattutto per questioni nazionali che non dipendono da noi".

 

Zilli prosegue: "La Lega puo' esprimere un candidato ma non puo' dirci 'prendere o lasciare', perche' alla fine si rischia di lasciare davvero. Il candidato non c'e', non credo ci sara' prima della fine di ottobre". Secondo il consigliere comunale, comunque, "non c'e' fretta: oggi intanto inizia la festa regionale del Pdl a Bologna", e chissa' che qualche lume sul da farsi a Rimini non venga pure da li'. (Dire)

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