Rimini, il PdL dibatte sul candidato. Lombardi: "Civico". Renzi: "Sondaggio popolare"

Rimini, il PdL dibatte sul candidato. Lombardi: "Civico". Renzi: "Sondaggio popolare"

Rimini, il PdL dibatte sul candidato. Lombardi: "Civico". Renzi: "Sondaggio popolare"

RIMINI - E' ormai avviata di gran carriera la discussione sul futuro candidato del centro-destra per la corsa a sindaco dell'anno prossimo. In varie dichiarazioni all'agenzia Dire i principali esponenti riflettono sulle parole di Berselli. Così per esempio il consigliere regionale Marco Lombardi: "Berselli ha ragione nel dire che non basta un 'civico' in quanto tale. Ma dobbiamo lavorare in questa direzione, dobbiamo lavorare per un candidato esterno. La Lega nord? La sua e' una fuga in avanti, anche se credo ci siano le condizioni per trovare un'intesa".

 

Diversa l'idea di Renzi: "A questo punto quello che ci serve e' un bel sondaggio popolare, il piu' imparziale e oggettivo possibile. Esteso a tutti i cittadini: di destra, di centro e di sinistra, iscritti a un partito o meno. Proponiamo una serie di nomi, che includano candidati del Pdl, civici, dei nostri alleati a partire dalla Lega nord e di chiunque voglia scendere in campo. Solo cosi' la bonta' di un candidato puo' essere verificata". Questo è invece quel che dice Gioenzo Renzi, ex consigliere regionale uscito sconfitto dalla battaglia a suon di preferenze la scorsa primavera contro  l'ex Forza Italia Marco Lombardi.

 

Renzi chiarisce che non si tratta di rifarsi alle primarie del centrosinistra "ma di andare oltre, il modello e' quello messo in campo per Gianni Alemanno a Roma: sottoponiamo ai cittadini una griglia di candidati e chiediamo loro chi ritengono piu' adatto a correre". Si tratta dell'unica via, ritiene Renzi, per avere "candidati doc". L'ex An in tutto questo e' convinto di giocarsi le sue buone chances: "Ho messo a disposizione la mia candidatura, ogni giorno la gente in strada mi ferma e mi  incoraggia ad andare avanti. Potrei intercettare consensi a 360 gradi, come dimostrano i voti disgiunti alle ultime regionali", assicura.

 

Ad attaccare è infine Gianluca Pini, deputato della Lega Nord. "Il Pdl riminese deve fare prima chiarezza al proprio interno, e poi pulizia. Dopo si puo' parlare di tutto. In ogni caso, se andare insieme lo discutero' solo con Umberto Bossi al Consiglio federale della Lega. Mica con gli scartini del Pdl, tutta gente compromessa con il sistema di potere locale. Per ora andiamo da soli". Insomma, il fuoco di Gianluca Pini si abbatte come non mai sugli 'alleati' del Pdl di Rimini. In vista delle comunali del 2011, il Carroccio ha detto di avere un candidato pronto da lanciare. E c'e' gia' la data: il 10 settembre in occasione della festa leghista al piazzale Fellini, a fianco del Grand Hotel.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -