Rimini: il pittore Fernando Gualtieri festeggia i 90 anni al Grand Hotel

Rimini: il pittore Fernando Gualtieri festeggia i 90 anni al Grand Hotel

E' un bellissimo traguardo quello dei novant'anni e lo è ancora di più se dopo tutto questo tempo si vive ancora la passione e l'amore per l'arte e per la vita. E' con questo spirito che Fernando Gualtieri, noto pittore italo-francese che ha vissuto a Viserba di Rimini e le cui opere sono custodite presso il Museo-Pinacoteca "Lo Splendore del Reale" di Talamello (RN), intende festeggiare le sue fantastiche 90 candeline. E lo farà come si deve, con una piccola festa presso il Grand Hotel di Rimini proprio il giorno del suo compleanno, il 1 dicembre (ore 18.00), per gli amici e tutti coloro che vorranno condividere con lui e la sua famiglia questo emozionante momento di felicità.

 

Insieme a Fernando ci saranno la moglie Yvette, le figlie Nadia e Myriam, il Sindaco di Talamello Francesca Ugolini, la famiglia Valducci in quanto sponsor principale del Museo di Talamello, i signori Zanni di Casa Zanni (sponsor del museo) e un'amica d'eccezione, la giornalista Francesca Fabbri Fellini, nipote di Federico. Saranno presenti inoltre le autorità del Comune di Rimini (e del Museo della Città), del Comune di Cesena, la direzione del Museo Ebraico di Bologna (città e luoghi che hanno l'onore di custodire alcune opere dell'artista), il Sindaco di San Leo Mauro GuerraGiorgio Marini, Ambasciatore d'Italia a San Marino e tanti altri.

 

Quello del 1 dicembre al Grand Hotel - luogo da sempre ammirato dal pittore - vuole essere un incontro informale di felicità e allegria per trascorrere alcuni istanti insieme al fine di ricordare il passato, festeggiare il presente e pensare al futuro, che sia sempre colmo di amore e passione per l'arte come per la vita.

 

  

Fernando Gualtieri, una vita avventurosa

Gualtieri Nasce il 1 dicembre 1919 in Francia a Longlaville, dove molte famiglie italiane erano emigrate per lavorare nelle miniere.

Poiché non sopporta il clima polveroso dell'Est della Francia, i genitori decidono di mandarlo con la sorella, sotto custodia della nonna Caterina, a raggiungere la famiglia in Italia, a Viserba di Rimini.

Il "piccolo francese", come lo chiamano, è il migliore in disegno a scuola. Gli studi saranno poi interrotti dalla guerra. Diventacartografo in Jugoslavia, sottraendosi così all'impegno militare. Sono i primi frutti del suo dono. Dopo una carriera di calciatore (ala sinistra in serie A, nell'Ancona e nel Bologna), nel 1950, ad appena 30 anni, parte per Parigi, senza sapere che questo viaggio trasformerà la sua vita. Frequenta  l'Accadémie de la Grande Chaumière a Parigi che lascia per intraprendere una eccezionale attività di pittore autodidatta. I primi anni sono molto duri tanto da trascorrere una vita da "boheme", poi conosce l'amore grazie all'incontro conYvette Licthenberg, che nel 1958 diventerà sua moglie (da cui avrà due bambine: Myriam e Nadia), e si afferma sempre di più come il pittore de "La Splendeur du Réel" (lo splendore del reale)".

Nella sua lunga carriera riscuote una serie di riconoscimenti internazionali nelle gallerie più prestigiose del mondo. Sue opere sono presso le collezioni: Rocke International, Barbara Rockefeller, Olivier Dassault, John Scrymgeour, Petroleum Club di Calgary. Nel 1982 riceve la cittadinanza onoraria di Talamello, patria della nonna e della mamma, dove viene inaugurato nel 2002 il Museo-Pinacoteca Gualtieri "Lo splendore del reale", che oggi conta oltre 50 opere dell'artista. Il Museo della Città di Rimini accoglie tre opere di Gualtieri di grande formato, mentre Cesena (città natale del padre) ha già riservato un posto speciale alle opere del Maestro nel futuro museo. L'artista ha donato anche al Museo Ebraico di Bologna sei splendidi dipinti.

Sue opere si trovano anche in Francia, nel Museo di Longwy, oltre che nella bellissima Galatée Gallery di Gualtieri, in boulevard du Montparnasse a Parigi.

Caratterizzato dal suo personalissimo e suggestivo stile, Gualtieri è un insolito catalizzatore di luce, dipinge il visibile e l'invisibile, il reale e l'irreale, in una cascata di colori.

 

Gualtieri e Talamello

Un forte legame unisce Fernando Gualtieri a Talamello, paese natale della madre e dei nonni. Nel corso degli anni l'artista ha allestito qui diverse mostre e nel 1982 il Consiglio comunale gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Nel 2000 il pittore dona al Comune le prime 14 opere e l'Amministrazione comunale realizza il Museo-Pinacoteca Gualtieri "Lo splendore del reale" inaugurato nel settembre 2002. Oggi le opere esposte sono oltre 50.

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