Rimini, il prossimo weekend il Festival del Mondo Antico

Rimini, il prossimo weekend il Festival del Mondo Antico

Rimini, il prossimo weekend il Festival del Mondo Antico

RIMINI - Antico/Presente, la rassegna che dal 2005 si è trasformata in Festival del Mondo Antico, torna a Rimini il 24 e 25 giugno nella formula di "laboratori", offrendo al pubblico nuove e più ricche opportunità di riscoprire Rimini antica, ma anche di trovare occasioni di incontro ed approfondimento. Saranno i primi giorni dell'estate riminese a salutare questa nuova edizione pensata come un laboratorio di attività ed esperienze nei luoghi più suggestivi dell'antico, come vuole la tradizione del Festival.

 

Principali protagonisti saranno i giovani e i giovanissimi, custodi dell'eredità del passato, che si tufferanno nell'età antica, dalla preistoria all'età romana, cimentandosi in diverse forme di arte e artigianato, divertendosi con i giochi dei loro antenati, seguendo visite guidate animate e plurisensoriali, lasciandosi affascinare da narrazioni, musiche, danze...

 

Ma anche i meno giovani potranno soddisfare le loro curiosità sul mondo dei gladiatori esplorato attraverso l'archeologia sperimentale dall'Associazione Ars dimicandi o partecipare a incontri sui temi della conservazione del patrimonio culturale portati alla ribalta del grande pubblico da recenti eventi e pubblicazioni, o ancora assistere a spettacoli teatrali.

 

Al fumetto, linguaggio privilegiato per comunicare l'antico a piccoli e adulti, sarà dedicato uno spazio particolare pensato in collaborazione con Cartoon club (festival internazionale del cinema d'animazione e del fumetto)  e una tavola rotonda a cura dell'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna. Eroi e personaggi disegnati dalla matita di noti fumettisti, saranno dunque i compagni di questa avventura alla scoperta del passato di un territorio ricco di storia e di archeologia come quello di Rimini. Un distretto che comprende realtà originali quali la Domus del chirurgo, il centro villanoviano di Verucchio, oltre ai monumenti di una città che ancora ricalca l'assetto romano e tuttora si aggancia al reticolo stradale tracciato più di 2000 anni fa. Un teatro naturale dell'antico che vive però intensamente il presente con uno sguardo aperto e innovativo al futuro.

 

Le visite guidate al Museo della Città, ricco di testimonianze dalle origini e di uno strepitoso campionario di mosaici romani, alla Rimini antica e al territorio, offriranno occasioni d'incontro anche con i personaggi della Storia, da Cesare ad Augusto fino a Sigismondo Malatesta, il principe mecenate che nel XV secolo volle esaltare nel suo Tempio la tradizione architettonica romana. 

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nell'intento di "custodire il passato per [di]segnare il futuro" si racchiude lo spirito di questa edizione del Festival improntata al laboratorio nel significato etimologico che fa del lavoro l'esperienza del conoscere per custodire e costruire il domani. E proprio Rimini, città del divertimento e della vacanza, si  fa portavoce di questo messaggio lanciato in primo luogo ai giovani, eredi della ricchezza di un patrimonio universale.  Ed è allora che il mare, quello stesso mare che fa da sfondo alla vivace scena del mosaico "delle barche" e tinge di turchese il logo del Festival, è lo scenario in cui antico e presente si incontrano per ispirare le fondamenta del futuro.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -