Rimini, il sindaco: "Ecco come è cambiata la mobilità nel mio mandato"

Rimini, il sindaco: "Ecco come è cambiata la mobilità nel mio mandato"

Rimini, il sindaco: "Ecco come è cambiata la mobilità nel mio mandato"

RIMINI - "Sulla mobilita' l'amministrazione comunale di Rimini non e' immobile. La viabilita' qui e' migliorata e migliorera' nei prossimi cinque anni. Il Pum e' un progetto di medio-lungo periodo con un respiro decennale: la sua realizzazione non puo' essere analizzata a pochi mesi dalla sua approvazione in consiglio comunale". Il sindaco di Rimini, Alberto Ravaioli, difende la sua amministrazione dalle recenti polemiche sulla gestione del traffico.

 

Se dopo le congestioni in concomitanza col congresso nazionale della Cgil e la manifestazione "RiminiWellness" in Fiera qualcuno aveva parlato di "Piano urbano della mobilita' al palo", Ravaioli ricapitola cosi': "La redazione del Pum, uno strumento volontario, e' partita con l'approvazione delle linee guida nel dicembre 2006. L'approvazione della prima versione del Piano da parte del Consiglio comunale e' del dicembre 2009 e rappresenta il quadro di riferimento per la redazione del Piano Strutturale Comunale, attualmente in corso" e da adottare in novembre.

 

La Giunta prosegue ripercorrendo tutti gli interventi messi in campo dal 2003 al 2009: 44 rotatorie, 35 chilometri in piu' di piste ciclabili, 19.830 metri quadrati di aree pedonali e 11.720 di Ztl (dal 1999 al 2008), il prolungamento di via Roma fino a Miramare, la variante di Corpolo', la bretella tra via Coriano e via Montescudo. "Via Sozzi, invece, e' stata bloccata per un provvedimento incomprensibile della magistratura, per il quale da due anni e mezzo stiamo aspettando la definizione del Consiglio di Stato: in un paese moderno e' un'attesa inaccettabile", lamenta Ravaioli.

 

Cio' che piu' preme al sindaco e' che venga riconosciuto lo sforzo sulla terza corsia dell'autostrada e

sulla Statale 16: "Quando il quadro progettuale relativo alla mobilita' prima di questa azione amministrativa verteva ancora su dubbi amletici, come quello sulla costruzione della terza corsia  della A14 in alternativa alla nuova SS16, o su progetti ancora piu' futuribili, quale lo spostamento nel breve-medio periodo della SS16 e dell'autostrada oltre il colle di Covignano, questa amministrazione- rimarca Ravaioli- ha preso delle decisioni.

 

La nostra e' stata quindi un'azione efficace e determinata". Si aggiungono il resto delle opere in sintonia con gli altri enti locali: la realizzazione della rotatoria fra Ss9 e Ss16, il progetto in corso di realizzazione per l'incrocio fra la Ss72 e la Ss16 e fra la Ss16 e via Montescudo, il progetto per la  rotatoria via Valentini-via di Mezzo, la realizzazione delle rotatorie alle Befane, della caserma dei Vigili del fuoco e di Fiabilandia. Nell'ottobre 2009, ricorda ancora la Giunta, il Comune ha inoltre scelto di aderire alla "Carta di Bruxelles" impegnandosi ad attuare politiche adeguate finalizzate a  raggiungere almeno il 15% di spostamenti in bicicletta entro il 2020.

 

E poi il progetto Piedibus (ha coinvolto 6 plessi scolastici e oltre 230 alunni accompagnati a scuola lungo 12 percorsi pedonali organizzati) e altri in collaborazione con le associazioni e la comunita' locale. (Dire)

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