Rimini, il vice sindaco risponde all'assessore Zanzini: ''Già aiutato dal sindaco''

Rimini, il vice sindaco risponde all'assessore Zanzini: ''Già aiutato dal sindaco''

RIMINI - "Un sostegno a Zanzini? Mi sembra che i dati diffusi su richiesta del sindaco abbiano gia' parlato chiaro, non mi sembra che ci sia bisogno di ulteriori 'aiuti' o altro". E' di poche parole il vicesindaco di Rimini, Maurizio Melucci, nel commentare le posizioni del collega di Giunta Andrea Zanzini che ha fatto sapere che "un sostegno pubblico" di fronte alle critiche in citta' per i blocchi al traffico del giovedi' (ieri il Pm 10 con 43 microgrammi e' tornato sotto i limiti dopo altri tre sforamenti, ndr) sarebbe stato "gradito".

 

Dopo essere stato ribattezzato "parafulmine" dal consigliere comunale Sel Eugenio Pari, che lo ha difeso ricordando che gli interventi anti smog d'intesa con la Regione "sono un provvedimento di tutta la Giunta", Zanzini aveva fatto capire che da parte di Melucci o dei vari partiti di maggioranza di certo non avrebbe fatto male una presa di posizione pubblica.  Soprattutto, ricordava l'assessore all'Ambiente, proprio i dati sullo smog chiesti e fatti diffondere dal primo cittadino Alberto Ravaioli per valorizzare l'operato del Comune negli ultimi otto anni "sembra se li siano dimenticati tutti". Ma di fronte all'assessore che da oggi ha promesso "un'azione piu' incisiva in Giunta in nome e per conto di Sinistra Ecologia Liberta'" Melucci non e' l'unico a frenare.

 

Se il neo capogruppo Sel in Comune, Giorgio Giovagnoli, ha proposto di "allargare l'isola pedonale" fino ai borghi, l'assessore alla Mobilita' Yuri Magrini risponde cosi': "Esiste una maggioranza che si puo' esprimere politicamente e nel merito delle questioni. Al dialogo sono sempre disponibile, ma e' chiaro che una decisione del genere dovrebbe tenere conto del coinvolgimento di residenti, forze economiche e forze sociali".

 

Insomma, sembra pensare Magrini, proprio in un periodo in cui i divieti alla circolazione stanno creando malumore e portando le associazioni economiche (e non) sempre piu' vicine al ricorso legale, non e' il caso di bruciare le tappe. In generale, tra i colleghi di Zanzini prevale lo stesso profilo attendista. L'assessore all'Ambiente, comunque, di rilievi ne aveva posti diversi: dal Piano strutturale comunale che presenta diverse "lacune" in materia di bioedilizia ("ma se non si e' ancora visto il Rue", controbattono esclamando altri assessori) alla necessita', presto, di uno "scatto in avanti" sulla contrattazione privata per la qualita' ambientale nel suo complesso.

 

Per non parlare di uno dei nuovi consiglieri marchiati ufficialmente Sel, Eugenio Pari, che rispetto a Roberto Biagini, l'assessore alle Politiche della sicurezza, era intervenuto senza sconti: "La sicurezza si tutela favorendo una maggiore coesione sociale, non, come sostiene Biagini, militarizzando le spiagge con gli elicotteri e con piu' agenti".

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