Rimini, il'Fellini' non è più l'aeroporto dei voli charter

Rimini, il'Fellini' non è più l'aeroporto dei voli charter

Rimini, il'Fellini' non è più l'aeroporto dei voli charter

RIMINI - "Il 'Fellini' non e' piu' l'aeroporto della tradizione charter, i passeggeri linea-low cost rappresentano il 65% del totale". Cosi' rileva Aeradria, la societa' di gestione dell'aeroporto riminese, calcolando l'andamento 2010 di passeggeri e voli aggiornato alla fine dell'estate. Da maggio a settembre lo scalo di Rimini-San Marino conquista il quarto posto, per numero di passeggeri internazionali, tra gli 11 aeroporti della fascia adriatica.

 

Il presidente di Aeradria, Massimo Masini, esulta e ribadisce il concetto: "Con il 65% di passeggeri linea-low cost sul totale e' stata sepolta l'idea, dura a morire, di Rimini-San Marino quale aeroporto marginale della charteristica estiva, e si e' creata una base solida e costante per l'ulteriore aumento di passeggeri nel 2011. Con 54 capitali e citta' collegate rilanciamo il rango internazionale della riviera di Rimini e della costa adriatica. Inoltre, risaliamo dal fondo della classifica degli scali adriatici per il traffico internazionale, che- ricorda Masini- determina consistenti fatturati turistici

nel territorio".

 

A confronto con le 'picchiate' del 2009, intanto, i numeri 2010 del "Fellini" continuano a essere positivi. I passeggeri totali di settembre sono stati 73.528 contro i 53.015 del 2009, pari ad un aumento del 38,7%. I passeggeri del periodo gennaio-settembre sono stati 444.247 contro i 314.881 dello stesso periodo 2009, pari ad un aumento del 41,1%. Nel periodo gennaio-settembre, inoltre, sono aumentati i passeggeri dai maggiori Paesi di incoming turistico, rispetto al medesimo periodo 2009: le tabelle dicono Austria piu' 203,5%, Germania piu' 28%, Regno Unito piu' 72,4%, Russia piu' 98,1%, Svezia piu' 19,3%, Svizzera piu' 138,8%, Belgio piu' 1,7%.

 

Venendo ai passeggeri dei voli di linea-low cost, da gennaio a settembre sono stati 288.287 contro i 148.156 del medesimo periodo 2009, pari ad un aumento del 94,1%. Sul totale del periodo gennaio-settembre 2010, i passeggeri dei voli di linea-low cost (288.287) rappresentano la percentuale del 64,8%, mentre i restanti passeggeri (155.960: charter, voli privati, transiti) valgono il 35,2%. Il trend di crescita dei passeggeri di linea-low cost sul totale va dal 18,89% del 2005 al 47,2% del

2009. Delle 54 capitali e citta' italiane o straniere collegate nel periodo considerato, 20 sono le nuove destinazioni e 34 le conferme rispetto al 2009. I voli di linea-low cost e i voli charter al "Fellini" sono stati eseguiti da oltre 30 compagnie aeree italiane ed estere. (Dire)

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