Rimini, in 1.300 sono scesi in campo per la legalità

Rimini, in 1.300 sono scesi in campo per la legalità

Maurizio Torrealta

RIMINI - Il seguito fatto riscontrare dalle iniziative proposte dal G.A.P. (Gruppo Antimafia Pio la Torre) ha superato ogni più rosea aspettativa, facendo ben sperare per il proseguo del percorso di legalità che i giovani volontari riminesi hanno deciso di intraprendere nella loro realtà territoriale. Infatti sono state circa 1.300 le persone che hanno partecipato agli eventi organizzati e concretizzati nella Provincia di Rimini. Il tutto frutto del grande interesse mostrato dai cittadini ad ogni appuntamento.

 

Moltissime le persone che hanno affollato il concerto del gruppo riminese dei Folli Folletti Folk a San Pietro in Casale (Bologna), il Banchetto della Legalità (alla Fiera di San Martino, Santarcagelo), l'incontro con l'ANPI (sempre in terra santarcangiolese), la prima lezione di piazza di antimafia sociale (tenuta dal giornalista Giovanni Tizian in P.zza Cavour), l'appuntamento con il Circolo PD di Misano Adriatico, l'assemblea d'istituto al Liceo Economico "R.Valturio" (Rimini) e la Cena della Legalità 2.0, dopo la quale il giornalista Rai Maurizio Torrealta ha parlato della trattativa tra Stato e mafia.

 

Ma il percorso verso la legalità, impensabile senza un'adeguata promozione di una corretta cultura di antimafia sociale, è appena iniziato. Il fiore all'occhiello di tutte le iniziative di questo 2010 deve ancora essere inaugurato. Si tratta del Tour della Legalità, una serie di concerti che i Folli Folletti Folk, gruppo musicale riminese, terrà in giro per l'Italia a partendo da Forlì venerdì 3 dicembre (Sacrario dei Caduti - Corso Diaz, angolo via Sant'Antonio vecchio, a partire dalle ore 2).

 

Le altre tappe previste sono: Milano (sabato 11 dicembre, Circolo Arci Metissage - via Borsieri 2, dalle ore 18), Calenzano (venerdì 17 dicembre, Spazio Giovani 180 - via Petrarca 180, Pontedera (sabato 18 dicembre, luogo ed ora da definire), Canicattì (giovedì 30 dicembre, Teatro Sociale - via Ippolito) ed il gran finale venerdì 31 dicembre a Corleone. Dalla primavera del 2011 (cioè da quando il clima sarà abbastanza mite da permetterlo) verranno riproposte le lezioni di piazza di antimafia sociale.

 

Da segnalare inoltre che è possibile prenotare, per poi ritirarli a ridosso delle festività natalizie, o comunque quando è più comodo alle persone, dei cesti di Natale contenenti i prodotti biologici della Cooperativa "Lavoro e non solo" di Corleone (realtà che ospita i volontari provenienti da tutta Italia che si offrono per coltivare i terreni confiscati alla mafia). Due i formati a disposizione entrambi al costo di 20 euro. Due cesti con un significato molto profondo, non solo perchè si tratta di un dono diverso da tutti gli altri, ma anche per i personaggi ai quali sono dedicati. Un cesto porta il nome "Pio La Torre", l'altro è invece intitolato a "Falcone e Borsellino". Non c'è bisogno quindi di spiegare il loro significato.

 

Tutte le iniziative sono a sostegno della Cooperativa "Lavoro e non solo" di Corleone. Ricordiamo che il G.A.P. è composto da ragazzi della Provincia di Rimini che nel periodo estivo si recano a Corleone per coltivare i terreni confiscati alla criminalità organizzata e che hanno deciso di riunirsi a Rimini per promuovere il tema dell'antimafia sociale.

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