Rimini: inaugurata la mostra "Un'estate al mare"

Rimini: inaugurata la mostra "Un'estate al mare"

Rimini: inaugurata la mostra "Un'estate al mare"

RIMINI - Si è inaugurata al Palazzo del Podestà, in Piazza Cavour a Rimini, la quinta edizione della mostra d'arte di pittori riminesi contemporanei promossa da Confartigianato e dal titolo Un'estate al mare. Quell'emozione in più... per ritornare. Quarantotto artisti riminesi esporranno fino a domenica 15 novembre le loro opere, interpretando il mare e l'estate secondo i rispettivi stili. La mostra è ad ingresso libero è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00 e i quadri, che sono in vendita, contribuiranno a sostenere l'Associazione Crescere Insieme.

 

Al saluto di apertura sono intervenute le autorità istituzionali che hanno portato il loro saluto dopo l'introduzione del Segretario Provinciale della Confartigianato Mauro Gardenghi.

 

Mauro Gardenghi, Segretario Confartigianato Rimini: "Rimini deve ritrovare qualità nella proposta turistica e ora siamo alla vigilia di un periodo decisivo: dal 2010 la balneabilità sarà giudicata con criteri molto più rigorosi e il tema delle concessioni della spiaggia deve essere risolto. In questo territorio sono state destinate risorse imponenti verso strutture che hanno ampliato l'offerta, ma ci si è dimenticati di sostenere adeguatamente il turismo balneare, l'ambiente è andato peggiorando ed ora non è più possibile parlare di eccellenza riminese. Chiediamo a gran voce di sostenere il turismo balneare, trovando le risorse e decidendo le priorità. E' facile governare con i soldi per fare tutto, ma quando le risorse scarseggiano, il compito della politica è scegliere. Noi chiediamo che il turismo balneare sia al primo posto. Ad esso aggiungiamo le nostre ricchezze, quelle che sommano emozioni al prodotto turistico. Oggi la ricchezza che abbiamo è l'entroterra, da integrare al meglio".

 

Alberto Ravaioli, Sindaco di Rimini: "In questi 10 anni siamo stati capaci di tener vivo il nostro modello turistico e di immettere innovazione e le infrastrutture che hanno ampliato l'offerta. Senza questa scelta, il nostro turismo sarebbe morto, il balneare non sarebbe stato sufficiente per reggere il sistema. Se in questa grave crisi, tutto sommato resistiamo bene, il motivo è questo. Oggi serve un salto di qualità, serve riservare più attenzione all'ambiente ed al mare. Servono idee, strumenti come il Piano Strategico ed il Piano Strutturale, servono risorse. Alcune risorse utili sono contenute dentro ai due piani che presto saranno pronti".

 

Manlio Maggioli, Presidente Camera di Commercio di Rimini: "Dobbiamo avere uno sguardo complessivo e considerare tutto il territorio insieme. Oggi il turista, passate le ore in spiaggia, non trova tante occasioni per trascorrere piacevolmente altre ore della giornata. L'entroterra è una grande opportunità e mi piacerebbe veder nasce delle fattorie enogastronomiche, meta dei turisti e che possano offrire la grande qualità che noi possiamo garantire in quest'offerta. Certo, servono strade per raggiungerle, ma le fattorie possono essere una buona idea per emozionare la vacanza".

 

Stefano Vitali, Presidente Provincia di Rimini: "Non rimpiangiamo il passato e non guardiamolo con nostalgia. Gli investimenti su infrastrutture come Palas e Fiera sono stati decisivi e ora bisogna completare il percorso, perché ci siamo dimenticati di rendere forte l'aeroporto. Poi dobbiamo cucire mare e collina, ma di depliant che lo spiegano ne sono stati fatti già abbastanza. E' tempo di passare alla concretezza. Per compiere un cammino positivo, dobbiamo superare la logica degli steccati, dobbiamo imparare a lavorare insieme. L'individualismo spiccato può averci aiutato a raggiungere dei risultati, ma ora può determinare la nostra decadenza. Stare insieme, lavorare insieme sarà la nostra sfida da vincere".

 

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