Rimini, incubo liste di attesa alle scuole materne: 172 bambini in attesa

Rimini, incubo liste di attesa alle scuole materne: 172 bambini in attesa

Rimini, incubo liste di attesa alle scuole materne: 172 bambini in attesa

RIMINI - Una lista d'attesa di 172 bambini alla materna, il settore per cui lo Stato copriva "il 100% delle richieste" nei piccoli Comuni. Una riduzione effettiva sull'organico docenti pari a meno 82, un dato che senza la recente integrazione del ministero sarebbe stato pari a meno 92. Il tutto con una popolazione scolastica che, allo stesso tempo, in generale cresce di 680 unita' (piu' 1,79%): piu' 12 all'infanzia, piu' 174 alla secondaria di primo grado, piu' 582 alla secondaria di secondo grado.

 

E una media di due alunni in piu' per ogni classe. Mancano pochi giorni all'inizio dell'anno scolastico, ma a Rimini, assicura la Provincia, e' sempre emergenza. L'amministrazione di corso d'Augusto fa il punto della situazione in conferenza stampa: "Con la Regione stiamo predisponendo un piano- fa sapere l'assessore alla Scuola e al Lavoro Meris Soldati al fianco dei suoi dirigenti- per cui arrivino risorse aggiuntive per le autonomie scolastiche e le scuole materne". Il mix "dato dai tagli, e dal riordino della secondaria, determina meno ore di lezioni, piu' alunni per classi e meno materie. Come Provincia, insieme all'Ufficio scolastico, monitoreremo gli eventi e convocheremo a breve una riunione della conferenza provinciale di coordinamento".

 

Concentrandosi sulla scuola d'infanzia, ci sono ben sette richieste di nuove sezioni (tre a Rimini e una a Santarcangelo, San Giovanni in Marignano, Cattolica, Montegridolfo) e una di completamento dell'orario (Novafeltria). Nell'ambito della scuola primaria le richieste di classi a tempo pieno sono otto (oltre al capoluogo sono interessate Riccione, Santarcangelo, San Giovanni,

Verucchio, Bellaria e Morciano), nella scuola secondaria di primo grado quattro le domande di classi a tempo prolungato.

 

Dal punto di vista occupazionale, sottolinea Soldati, le difficolta' si traducono in meno 175 docenti e meno 83 amministrativi: "Come se, da un giorno all'altro, chiudesse una fabbrica con 260 posti di lavoro persi", e' il paragone dell'assessore ex sindacalista. Di pari passo la Provincia continua a seguire il fronte dell'edilizia scolastica con interventi ordinari e straordinari, per lo piu' ampliamenti e sistemazione degli spazi esterni agli istituti. Nel 2009 gli interventi sono gia' stati tutti realizzati per un totale di 4,9 milioni di euro, nel 2010 si spendono 11,3 milioni per opere gia' chiuse e in corso d'opera. Qualche struttura 'container' (prefabbricati) rimane, come al "Valgimigli" di Rimini e al "Fellini" di Riccione, ma "i requisiti scolastici ci sono tutti", assicurano i dirigenti dell'amministrazione. (Dire)

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