Rimini, inquinamento acustico: revoca della deroga a chi non rispetta le norme

Rimini, inquinamento acustico: revoca della deroga a chi non rispetta le norme

RIMINI - Revoca immediata dell'autorizzazione in deroga per i locali che non osservano il Regolamento comunale per la tutela dall'inquinamento acustico e l'Ordinanza sulle manifestazioni estive. Il provvedimento si aggiungerà alle sanzioni già previste ed è una delle forme di intervento individuate nel corso dell'incontro tenutosi nei giorni scorsi fra il vicesindaco e assessore alle attività economiche, Antonio Gamberini, il comandante della Polizia municipale, Vasco Talenti, e i responsabili di Arpa Rimini. Obiettivo, favorire il rispetto delle norme esistenti, tese a realizzare una convivenza positiva fra le diverse attività e il diritto al riposo di cittadini e ospiti.

 

Le deroghe che consentono di prorogare l'orario delle manifestazioni fino alle 2 vengono rilasciate, in base all'Ordinanza, su richiesta dei singoli esercenti, che devono presentare apposita documentazione di valutazione di impatto acustico, e previo parere di Arpa. La revoca della deroga comporterà la necessità di dover ripresentare la domanda e la documentazione da parte degli esercenti interessati.

 

In relazione alle deroghe e al numero di giorni concessi, l'Amministrazione comunale interverrà inoltre sul Regolamento per la tutela dall'inquinamento acustico per ricalibrare alcuni punti in raffronto alle norme nazionali e regionali in materia.

 

Amministrazione e Arpa hanno rinsaldato l'impegno ad agire in forte collaborazione e coordinamento per intervenire sulle situazioni di maggiore criticità. La Polizia municipale sta svolgendo con continuità anche in questa estate controlli notturni specifici su locali e pubblici esercizi, sia nel centro storico che nella zona mare, a cui si aggiungono gli accertamenti in orario diurno e serale anche sui cantieri (altro settore disciplinato dal Regolamento sull'inquinamento acustico) e sulle attività in cui le manifestazioni, in base all'Ordinanza, devono interrompere le emissioni sonore alle 24.

 

"La situazione generale è di equilibrio e di rispetto delle norme - sottolinea il vicesindaco Gamberini -, ma si sono manifestate alcune situazioni in contrasto con l'esigenza di offrire a cittadini e turisti un ambiente di qualità anche sotto il profilo acustico. Siamo consapevoli di essere una realtà turistica con esigenze peculiari e confidiamo nella collaborazione delle categorie interessate per garantire il rispetto delle norme".

 

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