Rimini: inseguimento sull'A14, il truffatore patteggia due anni

Rimini: inseguimento sull'A14, il truffatore patteggia due anni

Rimini: inseguimento sull'A14, il truffatore patteggia due anni

RIMINI - Due anni di reclusione. E' questa la condanna che ha patteggiano il foggiano di 55 anni, residente a Cesena, arrestato lunedì mattina dopo un rocambolesco inseguimento sull'autostrada A14 conclusosi all'uscita del casello di Rimini sud dopo aver tentato di raggirare un forlivese intenzionato a vendere la sua Audi A4 dal valore di 35mila euro. Il pugliese si è presentato davanti al giudice con le accuse di truffa, resistenza, danneggiamento e guida senza patente.

 

L'uomo, bloccato dagli agenti della Polizia Stradale di Pieveacquedotto (Forlì), era ricercato perché deve scontare una pena di quattro anni di reclusione. Il 55enne si era recato a casa del venditore per chiudere l'affare, presentandosi con una Mercedes Classe A rubata ad Ascoli. Ma prima di dare i soldi aveva manifestato la sua intenzione di portar la vettura dal meccanico di fiducia, a Faenza. Il venditore ha acconsentito, ma l'ha pedinato in moto fino a Cesena.

 

Quando ha chiesto all'acquirente dove stava andando, quest'ultimo ha spinto il piede sull'acceleratore. A quel punto il forlivese ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sull'inseguimento dell'Audi si è portata una pattuglia della Polizia Autostradale. Vistosi braccato, il foggiano è uscito dal casello autostradale di Rimini Sud sfondando la sbarra abbassata. Quindi è transitato con il rosso, ma al successivo semaforo è finito contro un altro veicolo. L'incidente ha così sancito la fine della fuga. Per il 55enne sono scattate le manette. Mercoledì la condanna.

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