Rimini, insultavano anziana venditrice di piadine. Lei non li denuncia: ''Possono esser miei nipoti''

Rimini, insultavano anziana venditrice di piadine. Lei non li denuncia: ''Possono esser miei nipoti''

Rimini, insultavano anziana venditrice di piadine. Lei non li denuncia: ''Possono esser miei nipoti''

RIMINI - Incubo finito per una venditrice di piadine e piadine che dal 2006 doveva subire insulti da un gruppetto di scalmanati. Gli agenti della divisione anticrimine della Questura di Rimini hanno individuato ben diciassette giovani, tra i 19 ed i 25 anni, residenti tra Gradara, Cattolica, Tavullia, Misano, Pesaro e San Giovanni in Marignano. La vittima, ultrasessantenne, benché caduta in depressione e costretta a curarsi con psicofarmaci, ha deciso di non sporgere denuncia.

 

Nel mirino della banda era finito il furgone che quotidianamente parcheggia davanti al parco "Le Navi" di Cattolica. Dal 2006 l'anziana commerciante era costretta a subire le continue offese dei ragazzini. I familiari, preoccupati dallo stato depressivo nel quale era sprofondato la signora, hanno cominciato a raccogliere informazioni sui giovani, immortalandoli mentre prendevano di mira la donna. Quindi si sono presentati in Questura, dando così il via alle indagini.

 

La Polizia ha scoperto che i ‘bulletti' filmavano le loro bravate per poi postare i video sul social-network Facebook, invitando altri ragazzi a presentarsi al furgone della donna per insultarla. Gli inquirenti hanno identificato gli autori delle offese, convocandoli al comando. Inizialmente molti hanno respinto ogni accusa, poi sono crollati. L'esercente ha deciso di non sporgere denuncia. Per i ragazzini il cartellino giallo: se continuano nelle loro bravate rischiano l'accusa di stalking.

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