Rimini, l'altra faccia degli incidenti stradali. Capriolo e istrice i più 'colpiti'

Rimini, l'altra faccia degli incidenti stradali. Capriolo e istrice i più 'colpiti'

Rimini, l'altra faccia degli incidenti stradali. Capriolo e istrice i più 'colpiti'

RIMINI - Il 2010 è stato segnato anche dagli incidenti stradali con protagonisti animali selvatici. Tra questi, particolare attenzione continua a meritare la situazione del capriolo. 132 (nel corso del 2010) sono stati gli incidenti che hanno visto caprioli coinvolti: 67 nel territorio della ‘vecchia' provincia a 20 comuni e 65 nei comuni dell'Alta Valmarecchia. ‘Colpita' anche l'istrice: 31 incidenti nel 2010 hanno riguardato questo animale, peraltro molto presente in Romagna.

 

In proposito va segnalato che, mentre nei 20 comuni il numero d'incidenti è sceso da 96 a 67 rispetto al dato 2009, nell'Alta Valmarecchia appare sensibilmente aumentato, passando da 28 a 65.

 

La giunta Provinciale ha approvato il Programma Annuale di Intervento (Pai) 2011. Il Pai guida le azioni a tutela della fauna locale: tutela che la legge affida alle Province.

Anche il Pai 2011 è composto da tre sezioni principali: il consuntivo delle attività svolte nel 2010; il programma di massima degli interventi faunistico venatori per l'anno in corso; il piano finanziario.

 

"La parte maggiormente impegnativa nelle attività del 2010 - spiega l'Assessore alla Tutela faunistica della Provincia di Rimini, Jamil Sadegholvaad - ha riguardato l'applicazione delle norme regionali vigenti in materia di caccia ai 7 comuni dell'Alta Valmarecchia, entrati a far parte del territorio provinciale". La superficie agro-silvo-pastorale è passata da 42.626 ettari a 73.694.

 

Al riguardo è interessante notare come le superfici agro-silvo-pastorali (Sasp) protette siano scese sul territorio (a seguito dell'entrata in provincia dei sette comuni) al 15,81 per cento, mentre la percentuale minima prevista dalla Regione Emilia-Romagna è del 20 per cento. Ciò comporterà che, per conformarsi agli standard regionali, circa tremila ettari di terra dovranno diventare zona protetta.

 

Sul tema della presenza di aziende faunistico venatorie sul territorio, merita menzione il fatto che - dopo l'entrata dell'Alta Valmarecchia - il loro numero è passato da una a dieci. Solo un'azienda rientrante nella tipologia "turistico venatoria" è presente in provincia di Rimini.

 

Il 2010 ha visto anche segnare importanti traguardi nel recupero della fauna selvatica. Ben 1552 animali sono stati curati e rimessi in libertà.

 

E' proseguita - commenta a riguardo Sadegholvaad - e proseguirà anche nel 2011, la messa in sicurezza delle strade provinciali tramite l'apposizione sui paracarri di catarifrangenti anti-attraversamento per la fauna (caprioli in particolare) nei tratti più a rischio delle strade provinciali". "Verrà rafforzata la collaborazione con il Servizio provinciale Lavori pubblici, anche tramite il posizionamento di nuova segnaletica d'attenzione. La mappatura ‘storica' degli attraversamenti della fauna sarà aggiornata al territorio provinciale a 27 comuni, al fine di prevenire gli incidenti in aree di particolare ‘passaggio' tramite l'applicazione di barriere fisiche e repellenti".

 

"In merito alle cause degli incidenti, sarebbe più preciso parlare di una serie di concause, quali l'aumento del traffico, la forte velocità degli automobilisti ma, in genere, la non sempre facile convivenza tra animali selvatici e attività dell'uomo o ad esso collegate (ad esempio, il fenomeno dei cani abbandonati e rinselvatichiti)".

 

Molto è stato fatto (nel corso del 2010) anche per la prevenzione dei danni alle colture da parte della fauna. In particolare, si è cercato di sensibilizzare ed informare gli agricoltori riguardo agli svariati modi di prevenzione e limitazione del danno, cercando di diffondere l'adozione di queste pratiche. Gli agricoltori sono stati supportati con la distribuzione di diversi tipi di materiali dissuasivi, in base alle emergenze segnalate.

 

incidenti nel territorio provincia 2010 (altri animali oltre al capriolo)

Specie

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Set

Ott

Nov

Dic

2010

2009

Istrice

2

2

3

5

7

 

1

1

1

3

1

5

31

34

Volpe

2

 

1

 

2

 

 

 

 

 

 

 

5

5

Tasso

1

 

 

1

 

1

 

1

 

 

2

 

6

4

Lepre

 

 

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

3

Cinghiale

 

 

1

 

 

 

 

1

 

1

2

1

6

6

 

incidenti nel territorio dell'Alta Val Marecchia (altri animali oltre al capriolo)

Specie

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Set

Ott

Nov

Dic

2010

 

Istrice

2

1

3

 

 

 

1

 

 

2

 

 

9

 

Volpe

 

1

 

 

 

 

 

 

 

1

 

 

2

 

Tasso

 

 

2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2

 

Lepre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

0

 

Cinghiale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

 

1

 

Lupo

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1

 

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