Rimini, l'Arcigay chiede più impegno contro l'omofobia

Rimini, l'Arcigay chiede più impegno contro l'omofobia

Rimini, l'Arcigay chiede più impegno contro l'omofobia

RIMINI - Campagne regionali contro "l'omofobia e la transfobia"; applicazione dei principi non discriminatori "in tutta l'attivita' legislativa"; reale fruizione dei servizi per tutte le coppie della regione con "strumenti pro famiglie omogenitoriali"; predisposizione di osservatori e monitoraggi. Il tutto nell'ambito di "un tavolo di lavoro" in capo alla Giunta o al Consiglio regionale. E' questa la lista della spesa che Arcigay spedisce alla Regione Emilia Romagna.

 

L'occasione e' la conferenza stampa, a Rimini, per promuovere la manifestazione anti-omofobia fissata per domenica nella piazza Cavour del capoluogo rivierasco. Manifestazione a cui parteciperanno diversi amministratori locali a partire dal presidente della Provincia, Stefano Vitali, ma che ha gia' incassato un niet da una parte del movimento anti-omofobia riminese (Rimini Pride in testa).

 

   "Le associazioni Lgbt emiliano romagnole si sono date appuntamento a Rimini- scrive in un comunicato il responsabile Arcigay Alessandro Tosarelli- per 'Emilia Romagna delle differenze' e per chiedere all'amministrazione regionale, da poco insediata, una serie di atti concreti" sulla scia degli orientamenti Ue, del trattato di Lisbona e della Costituzione. (Dire)

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