Rimini, l'assessore Galli: "Il turismo è il nostro pane, non considerarlo superfluo"

Rimini, l'assessore Galli: "Il turismo è il nostro pane, non considerarlo superfluo"

Rimini, l'assessore Galli: "Il turismo è il nostro pane, non considerarlo superfluo"

RIMINI - "Non accade di rado che venga messa in discussione la politica degli eventi turistici. Legittimo: è successo in passato, succederà in futuro. Tale dibattito assume però in questi mesi accenti più marcati, alla luce delle pesantissime difficoltà economiche in cui versano gli Enti locali. Si dice: quando manca il pane è giusto rinunciare al caviale. E' però sulla lettura del turismo come ‘caviale' che va articolato meglio il pensiero": è la metafora che usa l'assessore al Turismo della Provincia di Rimini, Fabio Galli.

 

Che spiega: "In linea di principio, concordo con il fatto che i servizi alla persona siano un elemento irrinunciabile e imprescindibile per ogni comunità. E' però sulla lettura del turismo come ‘caviale' che va articolato meglio il pensiero, considerato il fortunato e ultradecennale modello di sviluppo economico e sociale incentrato sul turismo nel quale anche gli eventi hanno avuto una parte riconoscibile".

 

E continua: "Più della teoria, mi limito al ‘case history' Notte Rosa e a un altro paio di esempi significativi. La Notte Rosa. Evento organizzato a inizio luglio e che mette assieme tutte le potenzialità della costa, da Cattolica sino a Comacchio. Nel 2010 per la prima volta lo si è celebrato nella giornata di venerdì, a differenza che negli anni precedenti allorché il giorno deputato era il sabato. I dati riportati qui (elaborazione Ufficio Statistica della Provincia di Rimini) sono chiari.

Nonostante l'anno critico, il week end della Notte Rosa 2010 ha fatto segnare un + 19,4% negli arrivi e un + 6,8% nelle presenze".

 

"Al di là dell'effetto galvanizzante sul sistema dopo un giugno in contrazione, i numeri tratteggiano più di ogni considerazione il valore anche economico dell'evento: 13.874 arrivi e 23.015 presenze in più rispetto al 2009. Cifre che muovono un'intera economia, diretta e indotta,e non un settore solo in termini di occupazione, crescita dell'impresa, investimenti. E tutto questo in un anno orribile per il turismo nazionale".

 

"Gli eventi motoristici di giugno (Superbike, Ducati Day) hanno fatto sì che il Comune di Misano Adriatico- territorio che ospitava tali iniziative- abbia registrato la migliore performance tra i Comuni della costa in termini di arrivi turistici: + 7,6 per cento. Il Moto GP ‘San Marino Riviera di Rimini' del primo week end di settembre ha consentito di totalizzare in ambito provinciale 58.542 arrivi e 330.274 presenze. La settimana tra il 22 e il 28 agosto 2010, caratterizzata dallo svolgimento del Meeting per l'Amicizia tra i Popoli (manifestazione che da sempre assomma cifre record), ha fatto segnare 9.114 presenze turistiche in più rispetto all'edizione 2009. (numeri elaborati dall'Ufficio Statistica della Provincia di Rimini)".

 

E conclude Galli: "Tutto questo per arrivare un paio di spunti di riflessione. Il primo è senza dubbio la necessità di andare oltre una sterile- e facile- polemica che vede ‘contrapporre' gli eventi turistici di effettivo, concreto e testato richiamo ai servizi essenziali. Va bene discutere, questo sì, ma sulla base di analisi tecniche e particolareggiate che aiutino a tenere il quadro piuttosto che dividerlo. Il secondo, a margine, è la necessità che il sistema nella sua interezza si ‘accorga' del potenziale immediato e indotto (la persistenza del brand è un valore non quantificato in questa breve analisi) di tali iniziative, superando quell'istinto ‘corporativo' che a volte porta parti dello stesso a distinguersi criticamente piuttosto che dare una lettura oggettiva dei fatti (e dei numeri)".

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