Rimini, l'assessore Melucci lancia un piano per il paesaggio di tutta la Riviera

Rimini, l'assessore Melucci lancia un piano per il paesaggio di tutta la Riviera

Rimini, l'assessore Melucci lancia un piano per il paesaggio di tutta la Riviera

RIMINI - "Abbiamo bisogno di un Piano Strategico per tutta la costa, che comprenda le tre province romagnole e Ferrara. Serve un salto di qualita' degli strumenti di pianificazione in questa terra. Ragioniamo in termini di 'area vasta' anche qui". E' questa la proposta che l'assessore regionale a Turismo e Commercio, Maurizio Melucci, lancia giovedì intervenendo alla seconda giornata del convegno internazionale sui paesaggi "Evolving landscapes", organizzato dalla Regione al Museo della Citta' di Rimini.

 

Se si affrontano i problemi della riqualificazione urbana e della salvaguardia del territorio con i rudimenti dell'urbanistica classica "non si va da nessuna parte", osserva Melucci. Il quale ritiene "del tutto inadeguati gli strumenti a disposizione nel Paese: occuparsi della complessita' delle citta'  di oggi con i Piani regolatori e' una follia, bisogna inserire la pianificazione strategica nella legislazione italiana".

 

E se la Regione "ci ha messo una pezza, come sul fotovoltaico, una pezza rimane una pezza", tira le somme l'assessore con riferimento al fronte energetico. L'obiettivo, a questo punto, per Melucci puo' essere   ragionare tramite le aree vaste, come sulla sanita': del resto, le province di Ferrara, Ravenna, Forli'-Cesena e Rimini, gia' collaborano alla promozione turistica in questi termini (un  esempio e' quello della "Notte Rosa", al via il prossimo 2 luglio).

 

Ecco allora che lo strumento del Piano Strategico, che Melucci nella veste di vicesindaco di Rimini ha coordinato fino alla recente nomina in Regione, puo' e deve essere la via: "Il nostro Paese e' pieno di Piani Strategici, ma noi in citta' non abbiamo preso nessuno per i fondelli. Non so cosa pensino tutti i 130 mila riminesi, ma abbiamo coinvolto 64 associazioni tra le piu' diverse. Adesso non si scherza piu', quel documento e' il vangelo delle istituzioni".

 

Insomma, il modello Rimini puo' funzionare per tutta l'Emilia Romagna e in particolare per la sua costa? "Con il Piano Strategico a Rimini la politica e' andata con un foglio bianco dai cittadini e ha

detto 'riempitelo voi'. In questo modo la gente- rivendica Melucci- si e' riavvicinata alle istituzioni. Quella sintesi ha dimostrato che si puo' fare". Agli esperti giunti da diversi Paesi al convegno, Melucci assicura che dunque e' al livello strategico "che bisogna affrontare il paesaggio, se no  non ce la facciamo". Un'altra condizione, conclude l'assessore regionale, e' che si mettano da parte alcuni luoghi comuni: "La filiera corta? Siamo all'anno zero, altroche' al chilometro zero.  Ai tavoli degli albergatori trovo il Nero d'Avola perche', sento dire ancora, costa 50 centesimi in meno del Sangiovese".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Rabbrividisco, un altro strumento urbanistico? Abbiamo già la Legge regionale, i piani di coordinamento provinciale, i Regolamenti edilizi comunali e adesso vogliamo fare anche quello che accomuna la fascia Ferrara-Ravenna- Rimini. Sicuramente sarà una cosa positiva per i tecnici che saranno incaricati di elaborarlo, ma non c'è il rischio che si traduca in un ulteriore tomo che va ad aggiungersi agli altri? Perchè, non prendiamo esempio dagli altri stati Europei, che a fronte di regolamenti e procedure snelle, hanno anche il risultato di un abusivismo inesistente? Oppure in Ialia di Europeo ci deve essere solo l'età pensionabile?

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