Rimini, l'assessore Urbinati: ''Indennità? C'è chi sta peggio''

Rimini, l'assessore Urbinati: ''Indennità? C'è chi sta peggio''

Rimini, l'assessore Urbinati: ''Indennità? C'è chi sta peggio''

RIMINI - "Quello cui ci spinge il ministero delle Finanze e' un atto dovuto, e sugli importi e' finita qui. L'amministrazione comunale ha affrontato il problema in tutte le sedi possibili e il risultato e' uno: le indennita' erogate sono sovrabbondanti. Si', sospenderemo le indennita' nelle buste paga della Polizia municipale" pari a 100-150 euro al mese. E comunque, "questi signori devono rendersi conto che oggi c'e' chi sta molto peggio di loro: se e' vero che anche a Roma si sta raschiando il fondo del barile, ci sono fior fiore di lavoratori precari e imprese private che soffrono in silenzio. Basta coi lavoratori di serie A, di serie B o di serie Z".

 

L'assessore alle Risorse umane del Comune di Rimini, Roberto Urbinati, è intervenuto sul caso dei dipendenti comunali che dovranno restituire complessivamente circa 2,5 milioni di euro di indennita' relative al periodo 1999-2006. Gli esiti dell'ispezione del ministero delle Finanze sul Comune rivierasco, condotta anni fa, parlano chiaro: palazzo Garampi deve recuperare gli importi indebitamente percepiti.  All'incontro con i sindacati, venerdi', Urbinati ha lasciato spazio al vice sindaco Antonio Gamberini.

 

Ma il neo assessore di Rifondazione comunista non crede che la polemica su un Comune "poco tempestivo" nel rendere nota la questione (il testo consegnato alle parti sociali e' datato 30 luglio 2009) sia fondata: "I tempi tecnici sono stati questi, ci siamo dovuti coordinare con i piani piu' alti. Abbiamo sempre cercato di trovare una soluzione positiva". Un incontro con le Rdb, intanto, e' in programma entro qualche giorno, ma Urbinati non cede: "C'e' chi guadagna molto di meno dei dipendenti in questione e non si lamenta, non facciamone un dramma. E ribadisco: era un atto dovuto", rimarca l'assessore comunale.

 

Di diverso avviso la Cisl, che pone rilievi sia di metodo sia di merito: "Siamo stati convocati dal Comune solo venerdi' scorso e in quell'occasione ci hanno detto del provvedimento del ministero delle Finanze", commenta in queste ore il responsabile Fps Cisl Giuseppe Difino nel corso della trasmissione "Tempo Reale". Sul dettaglio degli importi, circa 1,8 milioni di euro riguardano le indennita' dei Vigili urbani, ulteriori 800 mila euro altri dipendenti. Difino, ricordando che "ancora non abbiamo avuto accesso agli atti", parla di "decisione assunta unilateralmente dal Comune di cui non c'e' stata data neppure l'informazione preventiva dovuta: chiediamo che venga subito convocato il tavolo perche' si entri nel merito delle questioni".

 

Chi si scaglia contro l'amministrazione del sindaco Alberto Ravaioli, in una nota intitolata "Fuori le mani dalle tasche dei lavoratori", e' anche l'opposizione: "Lascia interdetti l'intempestivita' del confronto con le rappresentanze dei lavoratori interessati. La questione certamente 'bolliva' da mesi, foriera di disagi per tante famiglie. C'e' poi da domandarsi: non e' che, sotto il profilo civile, certe azioni  siano andate prescritte per decorrenza dei termini?", si chiede il consigliere dei Popolari Liberali-Pdl Eraldo Giudici. Che conclude parlando di "uno dei tanti pasticci di questa amministrazione, giunta ormai a fine mandato, che dovra' essere sbrogliato nei mesi futuri". (Dire)

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