Rimini, l'ombra della Camorra in Riviera. Dieci fermi per estorsione

Rimini, l'ombra della Camorra in Riviera. Dieci fermi per estorsione

Rimini, l'ombra della Camorra in Riviera. Dieci fermi per estorsione

RIMINI - Le mani della Camorra sulla Riviera romagnola. I Carabinieri del Ros di Bologna hanno eseguito martedì mattina dieci misure cautelare nei confronti di tre clan collegati alla camorra per estorsione aggravata ai danni di alcuni imprenditori che operano a Rimini e a Riccione. I fermi sono stati emessi dalla procura distrettuale antimafia di Bologna. Il rifiuto a sottostare alle richieste aveva messo alcune delle vittime in situazioni di pericolo.

 

I provvedimenti di urgenza si sono resi necessari per la situazione di pericolo in cui si trovavano alcune delle vittime il cui rifiuto a sottostare alle richieste estorsive del sodalizio aveva indotto la pianificazione, da parte degli arrestati di violente ritorsioni nei loro confronti. I tre clan finiti nel mirino dell'operazione 'Vulcano' sono legati alle famiglie Vallefuoco, Mariniello e Casalesi, che hanno trovato un accordo per contendersi il territorio.

 

Le indagini sono state coordinate dal pm Enrico Cieri. Il sostituto procuratore capo di Bologna, Roberto Alfonso, per anni alla direzione distrettuale antimafia, ha sottolineato come la Riviera sia diventata terreno di conquista da parte delle organizzazioni campane. Tre delle dieci persone interessate dall'ordinanza sono state fermate tra Rimini e Cattolica.

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