Rimini, la Finanza scopre evasione da 296 milioni di euro. 17 indagati

Rimini, la Finanza scopre evasione da 296 milioni di euro. 17 indagati

Rimini, la Finanza scopre evasione da 296 milioni di euro. 17 indagati

RIMINI - I militari della Guardia di Finanza di Rimini hanno sgominato un'organizzazione criminale accusata di aver evaso al fisco 296 milioni di euro attraverso una "frode carosello", in un'indagine che vede diciassette indagati ed una trentina di società coinvolte, dodici delle quali sammarinesi. Nell'indagine, nell'ambito della quale sono state effettuate una cinquantina di perquisizioni in tutta Italia, sono coinvolti anche un commercialista e un consulente fiscale.

 

I reati ipotizzati sono quelli di associazione per delinquere, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione dei redditi, occultamento e distruzione di documenti contabili. L'organizzazione, ideata e guidata da un calabrese di 42 anni, aveva basi logistiche nel territorio riminese, a Palmi e a San Marino ed "effettuava importanti scambi commerciali prevalentemente nel settore della telefonia acquistando partite di merce da società sammarinesi da rivendere su tutto il territorio nazionale movimentando, nel contempo, enormi quantità di denaro in violazione alla normativa antiriciclaggio".

 

Le Fiamme Gialle, analizzando le movimentazioni di decine di conti correnti bancari, hanno ricostruito i vari passaggi di denaro e scoprire come dietro le aziende sanmarinesi in realtà si nascondessero soggetti implicati a vario titolo nel sistema di frode. "Per questi motivi, le istituzioni sanmarinesi hanno immediatamente revocato le licenze commerciali di alcune società coinvolte nell'ambito degli scambi commerciali oggetto di indagine", si legge nella nota.

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