Rimini, "La Gioconda" di Ponchielli in proiezione al Cinema Tiberio

Rimini, "La Gioconda" di Ponchielli in proiezione al Cinema Tiberio

RIMINI - Il Cinema Teatro Tiberio di Rimini (via San Giuliano, 16) propone la proiezione in alta definizione in differita dall'Arena di Verona dell'opera La Gioconda di Amilcare Ponchielli, in programma sabato 15 maggio (ore 16). Il direttore è Donato Renzetti, la regia è firmata da Pierluigi Pizzi e nei ruoli principali cantano Andrea Gruber, Marco Berti, Alberto Mastromarino e Carlo Colombaia.


La Gioconda è un'opera di Amilcare Ponchielli su libretto di Arrigo Boito (firmato sotto lo pseudonimo e anagramma di Tobia Gorrio). Dopo il debutto dei Lituani, il 7 marzo 1874 alla Scala, Ponchielli si mise in cerca di un nuovo libretto e prese contatto con Arrigo Boito. Il soggetto proposto, il dramma di Victor Hugo Angelo, tyran de Padoue, lasciò in un primo tempo perplesso il compositore, che temeva il raffronto con Il giuramento di Saverio Mercadante, una fortunata riduzione operistica del medesimo soggetto che aveva debuttato alla Scala l'11 maggio 1837. Boito decise di adattare il soggetto con estrema libertà, introducendo la figura di Barnaba e dando nuova fisionomia a tutti gli altri personaggi. Nel novembre 1874 i primi due atti del libretto erano pronti e Ponchielli si apprestò ad iniziare il lavoro di composizione, pur tra mille dubbi, che lo accompagneranno fino al debutto dell'opera. Nonostante l'ammirazione incondizionata per Boito, Ponchielli riteneva infatti che l'elemento drammatico soverchiasse quello lirico e temeva, di conseguenza, una reazione negativa del pubblico. Egli capiva inoltre che l'audacia drammaturgica e formale di Boito l'avrebbe costretto a modificare il suo stile. Il 19 giugno 1875 il primo atto era comunque terminato, sebbene senza orchestrazione, ma Ponchielli - forse per fuggire le proprie paure - si era nel frattempo impegnato a comporre una cantata in onore di Gaetano Donizetti, che fu eseguita a Bergamo il 13 settembre 1875, e ad iniziare la revisione della giovanile Savoiarda che porterà alla Lina.


Ponchielli rimise dunque mano alla Gioconda, ma più la prima si avvicinava, più il panico cresceva.
Alla conclusione del lavoro mancano solo quattro pezzi: il finale del terzo atto, la Danza delle Ore, il duetto finale del quarto atto e la sinfonia. Il 12 gennaio 1876 l'abbozzo è terminato tranne i ballabili e il preludio. Lo stesso giorno Ponchielli inizia la strumentazione. Ma i dubbi sul già fatto continuano a tormentarlo: la celebre Danza delle Ore fu composta a Milano quando le prove di canto erano già iniziate.


Finalmente l'opera debuttò al Teatro alla Scala di Milano l'8 aprile 1876. Sul podio salì Franco Faccio, il più celebre direttore d'orchestra italiano di quegli anni.
Biglietti a 10 euro (interi) e 8 euro (ridotti): apertura biglietteria un'ora prima dello spettacolo.
Per informazioni: tel. 328/2571483   www.cinematiberio.it

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -