Rimini, la musica di Mozart per celebrare San Gaudenzio

Rimini, la musica di Mozart per celebrare San Gaudenzio

RIMINI - In occasione della Celebrazione della Solennità di S. Gaudenzo, patrono della città di Rimini, la Diocesi di Rimini propone l'ascolto di alcune opere di Wolfgang Amadeus Mozart.

 

L'iniziativa - dal titolo "...finché Cristo non sia formato in voi!" e che vedrà la partecipazione del Vescovo Mons. Francesco Lambiasi - si svolgerà la sera di domenica 10 ottobre 2010, alle ore 21.00, nella Basilica Cattedrale di Rimini.

Interpreti: Orchestra Sinfonica "G. Lettimi"; Cappella Musicale Malatestiana; Rossana Bertolo, soprano; Elena Modena, contralto; Marco Mustaro, tenore; Ioannis Vassilakis, basso; Maurizio Sciarretta, violino, Aldo Zangheri, viola; Anastasia Gemmani, maestro collaboratore; Filippo Maria Caramazza, direttore d'orchestra.

 

La prima parte della serata vedrà l'esecuzione della Sinfonia Concertante per violino, viola e orchestra in Mi bemolle maggiore KV 364  di Wolfgang Amadeus Mozart. 

 

Essa viene composta a Salisburgo nel 1779 al ritorno dal viaggio che lo aveva portato da Mannheim a Parigi. Il genere concertante era di gran moda in quelle città che potevano vantare orchestre di prima qualità, sia per la presenza di virtuosi eccelsi che per ampiezza e affiatamento dell'organico. Mozart non concepisce una struttura nella quale ai solisti vengano riservate ampie possibilità individuali ma piuttosto di creare un dialogo tra violino e viola e tra questi e l'orchestra. La logica è quella cameristica post haydniana, dove non esiste prevalenza tra i componenti. Il primo tempo allegro maestoso è una pagina sinfonica. L'andante è invece una pagina lirica in cui l'orchestra ha funzione di accompagnamento dei due strumenti solisti che senza soluzione di continuità alternano e compenetrano temi di soave bellezza e irresistibile poesia. Il presto che conclude la sinfonia concertante è un rondò dal ritmo instancabile e luminoso.

 

La seconda parte della serata vedrà l'esecuzione della Missa Solemnis o Missa Aulica in Do maggiore KV 337, sempre di Wolfgang Amadeus Mozart.

 

Scritta nel 1780 per Salisburgo, fu l'ultima messa completa di Mozart. La messa è scritta per solisti, coro, 2 oboi, 2 fagotti, 2 trombe, 3 tromboni, violini e organo. Mozart scrisse la Missa Aulica per la corte del principe di Salisburgo. L'opera fu eseguita più tardi nella festività per l'incoronazione di Leopoldo II come Re di Boemia, essendo eseguita nella cattedrale di San Vito di Praga il 26 settembre del 1791, sotto la direzione di Antonio Salieri e la presenza dello stesso Mozart.

 

Insieme alla Diocesi, sostengono l'iniziativa la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e la Fondazione Giuseppe Gemmani.

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