Rimini: "La Straniera" apre il Meeting per l’Amicizia fra i popoli

Rimini: "La Straniera" apre il Meeting per l’Amicizia fra i popoli

RIMINI - Lo spettacolo che apre il Meeting per l'Amicizia fra i popoli - che ha quest'anno per tema "O protagonisti o nessuno" - è una produzione ricca di fascino e impreziosita dalla interpretazione di alcuni tra i più grandi attori italiani: La Straniera originalissima rappresentazione tratta dai Cori de La Rocca (1934) del premio Nobel per la letteratura T.S.Eliot.

 

La Straniera è un evento originalissimo, uno spettacolo ai limiti della multimedialità, teatralmente giocato su due piani visivi ed emotivi: da una parte le vicende di Martin Brown e della compagnia ‘amatoriale' londinese che mise in scena  ‘The Rock' nel 1934 e dall'altra il testo profetico che Eliot - poeta e drammaturgo americano trapiantato in Inghilterra - realizzò per la stessa. A Rimini tutta questa vicenda artistica ha volti e voci, rievoca incontri e scontri, tratteggia l'atmosfera umana dell'epoca (siamo a metà strada tra la 1° e la 2° guerra mondiale) e giunge a rievocare la stessa messa in scena dell'opera, avvenuta nel 1934 al Sadler's Wells Theatre di Londra. E soprattutto ripropone le grandi domande che Eliot porta nella sua provocazione poetica, domande che suonano ancora oggi più che mai contemporanee: Qual è il significato di questa città? Vi accalcate vicini perché vi amate l'un l'altro? Cosa risponderete? Ci accalchiamo Per trarre denaro l'un dall'altro?È la Chiesa che ha abbandonato l'umanità, o è l'umanità che ha abbandonato la Chiesa?.

  

La straniera vive di un forte impatto scenografico che integra la recitazione "in diretta" di Maurizio Schmidt e Giovanni Battaglia con le immagini dei readings teatrali dei brani di Eliot, interpretati appositamente da Lucrezia Lante Della Rovere, Massimo Dapporto, Alessandro Preziosi e Giancarlo Giannini e presentati già durante l'estate in diverse città d'Italia. Quattro grandi protagonisti del nostro teatro che si sono presi l'onere di dare volto e voce alle parole del poeta americano, guidando gli spettatori e recitando in diverse location suggestive: Massimo Dapporto alla Cappella degli Scrovegni di Padova; Alessandro Preziosi nella medievale piazza del comune di Fabriano; Lucrezia Lante della Rovere al Teatro Derby di Milano; Giancarlo Giannini a Recanati. Quattro grandi interpreti, ognuno alle prese con il testo, ognuno forte della propria personalità recitativa e in grado di dare differente tono e rotondità alle cose dette, alle cose sentite: la profondità essenziale di Dapporto, il ritmo aggressivo di Preziosi, l'immediatezza elegante della Lante della Rovere, l'autorevolezza matura di Giannini. Quattro modi di interpretare l'unico testo, quattro modi di mettere l'oggi a confronto con parole di otto decenni addietro, ma capaci di uno squarcio netto sul presente.

 

I momenti teatrali de La Straniera saranno inoltre accompagnati da musiche originali scritte da Marco Poeta e interpretate dal suo ensemble musicale: sono i suoi ritmi a spingere la tensione emotiva della poetica di Eliot, ritmi e timbri ora latini, ora jazzy, ora tendenti alla folk-ballad e l'istante dopo oscillanti tra l'umore notturno e l'andamento ellenico. Il tutto per coronare armonicamente uno spettacolo coinvolgente e impetuoso, difficile da dimenticare

 

Ricordiamo che il gran finale del Meeting 2008 è affidato alla musica italiana: sarà infatti Davide Van De Sfroos a chiudere il programma (29 agosto, ore 21.45, Nuova Fiera di Rimini, Arena Ferrovie dello Stato) accompagnato dalla sua band e dalle canzoni del recente album Pica.

 

Fino al 20 agosto compreso sono acquistabili online. Da sabato 23 agosto alle ore 15 possono essere acquistati direttamente in Fiera alla biglietteria situata nella Hall Sud.

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