Rimini: laboratori cinesi nel mirino dei Carabinieri, fioccano le sanzioni

Rimini: laboratori cinesi nel mirino dei Carabinieri, fioccano le sanzioni

Rimini: laboratori cinesi nel mirino dei Carabinieri, fioccano le sanzioni

RIMINI - Serie di controlli dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rimini in due laboratori tessili cinesi di San Clemente. Nel primo, in via Trado, gli uomini dell'Arma hanno scoperto 10 operai originari della Cina, cinque dei quali senza un regolare contratto di lavoro. La titolare, 36 anni, è stata sanzionata per 20mila euro per aver violato la norma relativa alla regolarizzazione dei dipendenti. Il secondo controllo è stato effettuato in via Tavoleto.

 

Qui i militari hanno accertato la presenza di cinque cinesi, due dei quali senza contratto. Il dipendente, 41enne residente a Misano Adriatico, è stato sanzionato per 8mila euro. Nei confronti delle citate ditte sono stati emessi provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale. Durante l'attività d'indagine sono stati denunciati per false dichiarazioni sull'identità personale due cinesi.

 

Si tratta di un 35enne, residente a Milano, inottemperante ad un decreto di espulsione firmato il 15 febbraio del 2008, e di una 38enne, residente a Ziano Piacentino, nei confronti della quale la prefettura e la Questura di Venezia pendeva un ordine di espulsione firmato l'11 ottobre del 2006.

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