Rimini, lavoratori senza stipendio ancora in sit-in davanti all'albergo

Rimini, lavoratori senza stipendio ancora in sit-in davanti all'albergo

L'hotel Mosè, teatro della protesta

Non si placa la protesta dei lavoratori migranti dell'hotel Mose' di Rimini, in sciopero dalla vigilia di Ferragosto perche' non pagati da tre mesi. Il presidio davanti all'albergo, iniziato ieri, e' continuato anche oggi e va avanti da stamattina (con un paio di ore di pausa all'ora di pranzo). Intanto "all'interno della struttura c'e' la Polizia municipale- riferisce dal sit in Manila Ricci, dell'associazione Rumori Sinistri e del Laboratorio Paz- che sembra stia compiendo alcuni accertamenti sull'ultimo piano, che si dice sia abusivo, e su alcuni cornicioni pericolanti".

 

L'intervento dei Vigili dimostra che "almeno un po' l'amministrazione comunale si sta muovendo sulla situazione del Mose'", commenta Ricci, ma per i volontari che stanno sostenendo la mobilitazione dei lavoratori non basta: "Da un lato si sequestra un hotel per la vendita di merce contraffatta- sottolinea Ricci- dall'altro lato, di fronte ad una catena alberghiera che sfrutta e non paga i lavoratori, pare non ci siano strumenti per intervenire". Intanto, e' ancora in corso la trattativa sugli stipendi arretrati.

 

"Si parla di meta' della retribuzione dovuta oggi e l'altra meta' a settembre", riferisce Ricci, ma con diffidenza: "L'anno scorso abbiamo visto situazioni molto simili, ma dopo l'accordo i lavoratori non hanno mai visto i soldi". Inoltre, c'e' l'aspetto delle ore effettivamente lavorate: "I dipendenti chiedono che le retribuzioni vengano conteggiate in base alle ore realmente lavorate- spiega Ricci- visto che i gestori di questi alberghi, indipendentemente da quante ore si sta a lavoro, danno 800 euro a chi dorme negli hotel e 1.000 a chi dorme fuori".

 

Visto che una soluzione non sembra vicina, "si andra' avanti con un presidio ad oltranza- annuncia Ricci- porteremo qui un impianto per la musica e per fare comunicazione, staremo qui anche stasera". E poi, c'e' la possibilita' di portare avanti il sit-in anche di notte? "Se la situazione non si sblocca- risponde Ricci- si vedra'". Di sicuro, a meno di novita' della serata, "il presidio continuera' anche domani".

Intanto, dopo la visita fatta ieri dal vicesindaco Antonio Gamberini, Ricci riferisce che oggi e' passato al presidio l'assessore comunale alle Politiche per l'immigrazione, Vittorio Buldrini. (Dire)

 

 

 

 

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