Rimini, le iniziative per la lotta contro il diabete

Rimini, le iniziative per la lotta contro il diabete

RIMINI Tutti uniti contro il diabete, mettendo in moto la prevenzione. E sensibilizzando l'opinione pubblica nei confronti di una sana pratica sportiva, perché la sedentarietà e stili di vita non corretti (dall'alimentazione in poi) sono fattori che facilitano l'insorgere del diabete mellito T2.

 

E' questo uno dei principali temi su cui verteranno le manifestazioni organizzate in occasione della Giornata Mondiale contro il Diabete, che si svolgeranno il 13 e 14 novembre, in collaborazione tra l'Associazione Tutela Diabete Giovanile e Adulto (Atdga) e l'Unità Operativa di Medicina Interna II dell'Ospedale "Infermi" di Rimini diretta dal dottor Giorgio Ballardini (servizio di Diabetologia guidato dalla dottoressa Carla Babini), col patrocinio della Commissione Politiche per la Salute e Politiche sociali della Regione Emilia Romagna (vicepresidente il dottor Roberto Piva), della Provincia, dell'Assessorato allo Sport del Comune di Rimini, della Facoltà di Scienze Motorie del polo universitario di Rimini, dell'Ordine dei Medici della Provincia di Rimini e dell'Azienda USL.

 

Un'unione di intenti, come si vede, che sfocerà in una manifestazione di grande impatto e anche di estrema utilità per i cittadini. Domenica mattina a partire dalle ore 9:00 e fino alle 12:30, presso la Sala degli Archi (piazza Cavour), sarà infatti attivo un presidio diabetologico, coordinato dai medici del relativo servizio, supportati da infermieri e volontari dell'Atdga, che fornirà gratuitamente consulenza medica qualificata, distribuirà materiale informativo, somministrerà questionari diagnostici per valutare il rischio di sviluppare la malattia; saranno inoltre effettuati screening per la rilevazione della glicemia, misurazioni della pressione, del peso, della circonferenza della vita.

Contestualmente, in piazza Cavour, sarà organizzata una manifestazione dimostrativa di "Nordic Walking": camminata sportiva praticata con l'ausilio di bastocini. Un gruppo di pazienti arruolati nel Progetto Lifestyle Gym sarà chiamato a cimentarsi in questa disciplina su un percorso appositamente realizzato in piazza, da coprire più volte, col coordinamento di un gruppo di studenti della Facoltà di Scienze Motorie del polo riminese dell'Università di Bologna. "Il tutto - come spiega il dottor Paolo Mazzuca, diabetologo A.USL e responsabile del progetto Lifestyle Gym - per sensibilizzare sull'importanza dell'attività fisica. Il progetto Lifestyle Gym, che vede operare in sinergia la Diabetologia, la Facoltà di Scienze Motorie e varie palestre del territorio, è infatti un esempio di intervento di somministrazione dell'esercizio fisico (oltre che di educazione alimentare) su pazienti affetti da diabete mellito T2, obesità, ipertensione arteriosa".

Sempre nell'ambito della Giornata Mondiale del Diabete, la sera di sabato 13 si terrà il concerto gospel "Sugar Free Party", a partire dalle ore 20:45 presso il cinema teatro "Tiberio" di Rimini (ingresso libero), con gruppi corali e rock.

"La prevenzione primaria, che si fa attraverso i corretti stili di vita - commenta il vicepresidente della Commissione "Politiche per la Salute e Politiche Sociali" della Regione Roberto Piva - è un aspetto fondamentale sul quale la Regione punta molto, e sul quale è importante continuare ad impegnarsi. Le iniziative di domenica vanno proprio in questa direzione".

 

"Siamo felici - dichiara il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali - di dare il nostro patrocinio a questa manifestazione che coniuga in maniera intelligente e lungimirante, gli aspetti dell'informazione e della sensibilizzazione, per prevenire il diabete, che si prefigura sempre di più come una vera piaga sociale".

"Lo sport non deve sempre e necessariamente intendersi come attività agonistica - interviene l'assessore allo Sport del Comune di Rimini Donatella Turci -: credo anzi sia importante valorizzare il fatto che l'attività motoria, il movimento, è fondamentalmente mirato al benessere della persona e alla socializzazione. Non deve necessariamente vincere qualcuno, si può stare insieme e muoversi, vincendo tutti con la prevenzione. Per parte nostra, sia attraverso la creazione di infrastrutture sportive, sia attraverso la promozione dell'utilizzo di altre infrastrutture, come ad esempio parchi, a questo fine, cercheremo sempre più di promuovere questa cultura".

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