Rimini, Maggioli: "Sostenere San Marino, vantaggi fiscali da non criminalizzare"

Rimini, Maggioli: "Sostenere San Marino, vantaggi fiscali da non criminalizzare"

Rimini, Maggioli: "Sostenere San Marino, vantaggi fiscali da non criminalizzare"

RIMINI - Il territorio di Rimini è legato a doppio filo a quello sammarinese, per questo la politica riminese non deve lasciare sola San Marino, alle prese con l'uragano scaturito dalle vicende di illeciti finanziari: è il pensiero che trova il sostegno anche di Manlio Maggioli, presidente della Camera di commercio di Rimini. In una nota dice Maggioli: "C'è l'opportunità e, perché no, la convenienza a fare tutto il possibile affinchè la Repubblica di San Marino possa riprendere normali rapporti con il mondo, superando questo periodo criticissimo".

 

A parlarne per primo è stato il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali. "Non posso che essere d'accordo con il Presidente della Provincia di Rimini, Stefano Vitali", continua Maggioli. "I rapporti che il territorio Riminese intrattiene con la Repubblica di San Marino sono importanti, per entrambe le parti, sia sotto il punto di vista economico (per l'entità del giro d'affari che intercorre fra i due territori), sia sotto il punto di vista occupazionale, considerati i tanti italiani che lavorano a San Marino e viceversa. Sono convinto che una normalizzazione dei rapporti è da sostenere e supportare in tutti i modi possibili".

 

Cosa è stato fatto e cosa si potrebbe fare per sciogliere il nodo che attualmente frena i rapporti tra Italia e San Marino? Come può Rimini aiutare questo percorso così delicato? "La prima cosa che dovrebbero fare gli imprenditori riminesi che hanno attività, naturalmente regolari, in quel territorio e comunque tutti gli operatori che intrattengono rapporti con soggetti economici della Repubblica di San Marino, sia quello di mantenere attivi questi rapporti. È assolutamente indiscutibile che debbano essere rapporti trasparenti: occorre rendersi conto che l'unico vantaggio, per nulla criminoso, ad operare con la vicina Repubblica, è il miglior trattamento fiscale che vige in quella nazione".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Urca. Allora facciamo che le banche e le finanziarie di San marino si impegnano a uno scambio di informazioni e a una vigilanza come quelle italiane, incluso l'accesso della GdF, se necessario. Fine della storia. Il problema serio, vede Maggioli, è che l'Italia non vuole (tanto) avere soldi, ma informazioni, e in automatico. I nomi di tutti i correntisti, l'ammontare dei conti, trasparenza sulle fiduciarie, e così via. Poi. Se san marino ha imposte pari a "zero", ben per loro. Ecco: san marino dovrebbe sembrare sempre più una regione a statuto specialissimo, non un'isola di tortuga affacciata sull'adriatico.

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