Rimini, maltrattamenti sulla figlioletta. Cinque anni a testa per i genitori

Rimini, maltrattamenti sulla figlioletta. Cinque anni a testa per i genitori

Rimini, maltrattamenti sulla figlioletta. Cinque anni a testa per i genitori

RIMINI - Cinque anni di reclusioni. E' questa la condanna inflitta dal tribunale di Rimini per una coppia di coniugi cinesi accusati di maltrattamenti nei confronti della loro figlioletta, che oggi ha sette anni, avvenuti nel 2008. Il pm Leonardo Berardi aveva chiesto sette anni. Il giudice ha inoltre stabilito dieci anni di sospensione dalla potestà genitoriale, anche per gli altri loro figli, l'interdizione dai pubblici uffici ed una provvisionale di 15mila euro.

 

Il Tribunale dei Minori deciderà sulla podestà: qualora decadesse, la bimba potrà essere adottata. A portare alla luce le violenze fu un elettricista, impegnato in un pomeriggio del dicembre del 2008 in lavori di manutenzione nel condominio dove vive la famiglia. L'operaio, infatti, sentì dei lamenti provenire da uno scantinato. Dietro ad una porta si trovava la bimba, all'epoca dei fatti di cinque anni. Piangeva. Era al buio ed in mezzo agli escrementi.

 

L'elettricista pensò subito di affidare la piccola ad una residente nel palazzo. Quest'ultima, nel prendersi cura della bambina, scoprì segni di percosse sul corpo. Perciò chiese l'intervento della Polizia. Sul posto giunsero gli agenti della Volante identificarono i genitori.

 

Il padre finì subito in carcere con le accuse di sequestro di persona, violenze e maltrattamenti in famiglia; mentre alla madre vennero concessi i domiciliari perché in stato di gravidanza. In un'udienza la donna aveva ammesso di aver picchiato la piccola con un bastone di bambù quando la faceva alterare, procurandole nell'ultimo caso ferite guaribili in 80 giorni.

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