Rimini, market al minuto di cocaina ed eroina. Quattro arresti

Rimini, market al minuto di cocaina ed eroina. Quattro arresti

Rimini, market al minuto di cocaina ed eroina. Quattro arresti

RIMINI - Avevano messo in piedi un vero e proprio market al minuto di cocaina ed eroina nell'area delle case popolari di via Moretti, a Rimini. I Carabinieri hanno arrestato alle prime luci dell'alba di lunedì due riminesi, un catanese e un leccese: i primi tre dovranno rispondere dell'accusa di detenzione e spaccio continuato di sostanze stupefacenti, mentre il quarto è accusato di resistenza e lesioni aggravate a pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni.

 

Le indagini sono partite nell'aprile 2010, al fine di verificare le attività illecite dei quattro personaggi che erano stati indicati, durante un'udienza dibattimentale che si è svolta al Tribunale di Rimini, da un'imputata che aveva riferito di aver subito minacce per questioni attinenti agli stupefacenti in cui gli stessi non risultavano indagati. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno intrapreso una mirata attività investigativa su due degli arrestati che ha permesso di raccogliere elementi importanti.

 

In particolare, gli uomini dell'Arma hanno accertato che G.T., 55enne riminese, già noto alle forze dell'ordine, insieme a G.V, riminese di 33, avevano numerosi contatti telefonici con molteplici assuntori di stupefacenti coi quali, utilizzando un linguaggio criptico, dopo un breve colloquio (parlavano di birre, pizze, la nera e la bianca, ecc.), concordavano appuntamenti per vedersi di persona di lì a poco.

 

Pertanto, controllando alcuni assuntori, i Carabinieri hanno verificato che in via Moretti si era sviluppato un fiorente spaccio al minuto di cocaina ed eroina. Durate le investigazioni, gli inquirenti hanno individuato il fornitore dei due pusher, il 33enne catanese F.S., domiciliato a Rimini, dal quale si recavano quando finivano le scorte o avevano un incremento importante delle vendite.

 

Nelle serate del 2 e dell'11 aprile dello scorso i Carabinieri avevano fermato due giovani che pochi istanti prima si erano appena riforniti dai due spacciatori, sequestrando due dosi di cocaina per un peso complessivo di 3 grammi. La notte del 14 aprile i militari avevano tentato di controllare una Citroen C3 il cui conducente era stato visto uscire dal portone di via Moretti.

 

Nella circostanza i Carabinieri hanno riconosciuto L.P., 30enne di Corigliano d'Otranto (Lecce) e residente in Rimini, personaggio noto del mondo degli stupefacenti. Però l'uomo, vistosi braccato, ha finto di fermarsi, ingranando la marcia e investendo due militari, riuscendo a fuggire. I due carabinieri avevano riportato lesioni giudicate guaribili con 30 giorni di prognosi. La vettura (con a bordo gli effetti personali ed i documenti del leccese) è stata poi ritrovata abbandonata in una strada non molto distante da via Marecchiese.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Lunedì mattina l'epilogo delle indagini: i militari hanno fatto scattare le manette ai polsi dei quattro ritenuti responsabili, i primi tre di detenzione e spaccio continuato di stupefacenti, mentre P.L. di resistenza e lesioni aggravate a pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni. I quattro, dopo le formalità di rito, sono stati associati alle Case Circondariali di Rimini e Pesaro a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che, già nei prossimi giorni, effettuerà gli interrogatori di garanzia.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -