Rimini, medici albanesi a lezione nelle Ausl romagnole

Rimini, medici albanesi a lezione nelle Ausl romagnole

Rimini, medici albanesi a lezione nelle Ausl romagnole

RIMINI - Si è concluso in questi giorni un progetto pilota di formazione per sette medici albanesi, che si è svolto tra Pievesestina (Cesena), Bologna e Rimini. Il progetto rientra nel quadro degli impegni di cooperazione bilaterale tra Italia e Albania ed è stato realizzato in collaborazione dal Ministero della Sanità Albanese, dal Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali della Regione Emilia Romagna e dall'Agenzia Sanitaria e Sociale della Regione Emilia Romagna.

 

Su proposta del Ministero albanese, l'Agenzia sanitaria e Sociale ha individuato, tra i servizi d'eccellenza del sistema sanitario regionale, quelli che meglio si attagliavano alle esigenze formative dei colleghi stranieri. Sei dei sette medici hanno "fatto base" a Rimini (l'A.Usl ha svolto un importante ruolo di coordinamento): due hanno effettuato lo stage presso il Dipartimento di Patologia Clinica e Radiologia medica Diagnostica e Interventistica, due presso l'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia mentre gli altri due presso il Laboratorio Unico di Analisi dell'Area Vasta Romagna, situato a Pievesestina (Cesena). Il settimo medico è stato inserito presso il servizio di Nefrologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Orsola Malpighi di Bologna.

 

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I professionisti albanesi sono stati affiancati da colleghi italiani che hanno illustrato sia sul piano teorico che sul campo, le buone pratiche e le esperienze professionali in atto presso le strutture emiliano - romagnole. Il progetto persegue infatti gli obiettivi principali di far conoscere le linee guida generali del Sistema sanitario nazionale italiano, e in particolare l'organizzazione dell'Emilia Romagna, e di instaurare relazioni professionali trasfrontaliere e contribuire alla reciproca conoscenza e ad una proficua collaborazione professionale.

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