Rimini, morta per un pugno. Il fidanzato nega

Rimini, morta per un pugno. Il fidanzato nega

Rimini, morta per un pugno. Il fidanzato nega

RIMINI - Elena Catalina Tanasa, la romena di 25 anni morta dopo esser stata colpita da un violentissimo pugno dal fidanzato connazionale Cristian Vasile Lepsa, muratore di 35 anni, donerà i suoi organi. A Bologna arriveranno fegato, reni, cuore e polmoni, mentre a Pisa il pancreas. La giovane è deceduta domenica mattina dopo un giorno e mezzo di coma per emorragia cerebrale. Durante l'udienza di convalida dell'arresto l'aggressore ha detto di averla solo spinta.

 

Ma gli amici che l'avevano ospitata a casa in via Laurentini dove si è consumato il tragico litigio, non hanno dubbi. Elena Catalina è stata stesa con un pugno. L'autopsia chiarirà se ad ucciderla sia stata l'emorragia causata dal pugno o dalla successiva caduta, come sostiene Lepsa. Il 35enne si trova in carcere al 'Casetti' con l'accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

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