Rimini: nel Pd il "dissidente" Pazzaglia chiede le dimissioni del segretario Gnassi

Rimini: nel Pd il "dissidente" Pazzaglia chiede le dimissioni del segretario Gnassi

Rimini: nel Pd il "dissidente" Pazzaglia chiede le dimissioni del segretario Gnassi

RIMINI - "Caro Andrea Gnassi, se tu davvero pensi quello che hai detto sarebbe ora che dessi un segnale, magari consegnando per primo le dimissioni". Il consigliere comunale 'disobbediente' del Pd riminese, Fabio Pazzaglia, colpisce i vertici del suo partito il giorno dopo che il segretario provinciale Andrea Gnassi ha chiarito che "tutti sono in discussione" dopo le luci e ombre delle regionali.

 

"Dalle prime dichiarazioni del segretario- esordisce Pazzaglia in una nota in cui si firma con altri seguaci della cosiddetta 'operazione trasparenza'- temiamo che da parte di chi davvero conta nel Pd

non ci sia alcuna intenzione di cambiare le scelte gia' ratificate in vista del 2011", quando si terranno le elezioni comunali.

 

Non da oggi il consigliere comunale apprezza lo spirito dei grillini. Ora fa le sue "congratulazioni a Giovanni Favia" per il successo alle regionali e attacca cosi': "Il Pd anziche' tentare di arruffianarsi gli elettori di Grillo, il pietoso tentativo in corso in queste ore, dovrebbe cambiare dirigenti perche' gli attuali non sono piu' credibili oramai da tempo". Pazzaglia e i suoi in vista del 2011 si sentono dunque pronti ad avanzare una proposta "a tutti quelli che vogliono salvare i democratici da una Caporetto annunciata".

 

Ovvero, "un progetto diverso da quello prestabilito dai notabili di partito, senza trasformismi dell'ultimo minuto", non va oltre, per ora, il consigliere comunale. (Dire)

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