Rimini, non osservano la normativa antiriciclaggio: indagati dipendenti della Carim

Rimini, non osservano la normativa antiriciclaggio: indagati dipendenti della Carim

Rimini, non osservano la normativa antiriciclaggio: indagati dipendenti della Carim

RIMINI - Sono accusati di non aver osservato la normativa antiriciclaggio, non registrando i clienti a seguito di una serie di versamenti. Un centinaio di dipendenti della Carim, l'istituto di credito riminese commissariato da tempo, sono stati iscritti nel registro degli indagati. Nel mirino della Guardia di Finanza sono finiti oltre 200mila file e testimonianze che hanno permesso di appurare la violazione della normativa antiriciclaggio. Ma le indagini non sono concluse.

 

Nel mirino delle Fiamme Gialle ci sarebbero anche altre sette banche. Si sta indagando infatti su un flusso anomalo di denaro. Tuttavia queste violazioni potrebbero esser "formali" in quanto la Carmin

è tramite di Bankitalia per il rifornimento di euro agli istituti di credito sammarinesi. Nel Titano non esiste infatti una zecca.

 

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La normativa antiriciclaggio prevede però che i movimenti di denaro siano trasparenti e prevede l'identificazione dei clienti. Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire se la violazione della norma sia dovuta ad inadempienze degli impiegato o per ordini superiori.

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